Calciomercato, da Di Carlo a Osti: i migliori pareri ai nostri microfoni
Giunti al decimo giorno dall’inizio del calciomercato, è possibile tratte i primi bilanci. La dirigenza biancorossa nella prima settimana si è mossa tempestivamente, cercando di colmare subito le lacune nella rosa di Pasquale Marino. Pronti via, subito il primo colpo è arrivato con Karlo Lulic, a cui è seguito Yayah Kallon. Così, le caselle della mezz’ala e dell’esterno d’attacco sono state subito riempite. C’è ancora lavoro da fare ma è un buon inizio. Di seguito i pareri espressi ai nostri microfoni sul calciomercato biancorosso.
Così De Vezze sul mercato fatto finora: “Credo che il Bari abbia iniziato il mercato nel miglior modo possibile: ha chiuso una trattativa e penso che ce ne siano altre due o tre in dirittura d’arrivo. E' necessario soddisfare prima le priorità, per poi trovare qualche opportunità che possa poi migliorare la rosa”.
Sul primo arrivo, Karlo Lulic, abbiamo raccolto pareri entusiasti, a partire da chi lo ha portato in Italia, Carlo Osti: “Sono passati dieci anni da quando lo presi alla Sampdoria nel 2014. Lulic è un giocatore molto forte. È un centrocampista che può fare sia l’interno che il trequartista. Ha grandi qualità tecniche. Sono convito che farà molto bene a Bari, il Bari ha fatto un grande acquisto”.
Intanto, manca ancora un colpo in attacco. Il nome che si fa più insistentemente è quello di George Puscas. Così, su di lui, il suo ex allenatore Mimmo Di Carlo: “Puscas è un giocatore che in Serie B è molto importante. Un giocatore così è un giocatore da squadra che deve vincere il campionato. Lui è forte fisicamente, di grande personalità, bravo ad attaccare gli spazi. Uno tignoso. Ha un buon tiro e vede la porta. Quando l’ho allenato io forse era ancora un po’ grezzo tecnicamente. Però è un giocatore determinante per la Serie B”.


