Solito Bari, soliti limiti. Attacco inesistente, non basta la buona volontà: biancorossi ancora ko
Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Forse avrebbe premiato una squadra che almeno nel primo tempo ha mostrato piccoli e timidi segnali di crescita rispetto al passato. Forse un pizzico di fortuna in più avrebbe aiutato. Eppure contro lo Spezia è arrivata una sconfitta. Del resto, il Bari è questo qui, pieno di limiti e incapace di creare soluzioni dal punto di vista offensivo: la fotografia della situazione, forse, sta proprio in quanto è avvenuto ad un minuto dalla fine. Per creare il primo pericolo della ripresa, infatti, i biancorossi hanno dovuto aspettare la sortita offensiva di Valerio Di Cesare, unico giocatore a provarci in un secondo tempo nel quale il reparto offensivo era stato di fatto inesistente.
Per il resto la gara contro lo Spezia è filata via sul filo dell'equilibrio: a lungo si è avuta la sensazione che a sbloccare l'incontro potesse essere solamente un episodio, ed alla fine questo è stato a favore dei liguri, bravi a sfruttare un errore difensivo della retroguardia biancorossa (male Ricci, fino a quel momento uno dei migliori) e trovare il gol del vantaggio con Verde. Eppure il primo tempo del Bari era stato uno dei migliori di questa stagione. Nessun passo in avanti drastico rispetto al passato, ma la squadra aveva quantomeno mostrato voglia e personalità per provare a tenere sotto controllo il match.
Qualcosa di positivo si era visto soprattutto a centrocampo, spesso la vera nota dolente della compagine di Marino: Ahmad Benali ha dato ordine alla manovra muovendosi bene in cabina di regia per cercare il pallone, mentre Mattia Maita è apparso per la prima volta su livelli che non si vedevano da tempo. Il tutto in una partita molto tattica, in cui l'attenzione difensiva ha avuto la meglio sugli attacchi, con il Bari che, dopo un buon avvio dei padroni di casa, ha preso in mano le redini del gioco e ha fatto girare a lungo la palla per cercare di creare pericoli dalle parti di Zoet.
L'occasione più ghiotta è capitata sulla testa di Ilias Koutsoupias, che scivolando via ad Elia ha raccolto un pallone al bacio servito da Maita, ma non è stato in grado di trasformare in rete da posizione perfetta. Ancora una volta, però, la formazione biancorossa non è riuscita a restare dentro la partita per tutti i novanta minuti. Nel corso della ripresa, infatti, gli uomini di Pasquale Marino si sono costantemente abbassati ed hanno lasciato sempre di più il campo ai padroni di casa: il gol firmato da Verde è stato conseguenza di un atteggiamento molto più rinunciatario, con i galletti di fatto incapaci nel creare pericoli veri fino al tiro di Valerio Di Cesare, arrivato a recupero inoltrato. Poteva starci un pareggio, ma è difficile sostenere che i liguri abbiano rubato qualcosa.
Per il resto, ancora una volta si è visto il solito Bari, ma questa non è più una sorpresa. La produzione offensiva è stata pressoché nulla, e la sensazione è che, se svolta ci sarà, questa potrà arrivare solo grazie al mercato.


