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Chi sale e chi scende - Di Cesare l’unico a non mollare mai. Pucino da incubo. Attacco sterile
mercoledì 28 febbraio 2024, 07:00In Primo Piano
di Antonio Testini
per Tuttobari.com

Chi sale e chi scende - Di Cesare l’unico a non mollare mai. Pucino da incubo. Attacco sterile

Dopo le due vittorie nelle prime due gare alla guida del Bari, Giuseppe Iachini ha trovato ieri sera la sua seconda sconfitta consecutiva. Alla disfatta del Druso contro il Sudtirol, è seguita un altro ko, ancora in trasferta. Questa volta la sconfitta è arrivata per mano di una vecchia conoscenza come Vincenzo Vivarini. Di seguito i top e i flop della gara del Ceravolo.

CHI SALE – Il solo giocatore meritevole di una sufficienza è il solito, eterno e irrinunciabile Valerio Di Cesare. Il capitano è l’unico a non mollare mai, a metterci tutto e a trascinare i suoi compagni. Suoi gli spunti migliori anche in zona offensiva, sue le conclusioni pericolose, sua la lotta e la grinta. Ci vorrebbero altri Di Cesare. Una menzione anche per Ahmad Benali, anche lui lotta e ci prova. Non basta.

CHI SCENDE – La mossa a sorpresa di Beppe Iachini, Pucino titolare al posto di Dorval, si rivela tutt’altro che azzeccata. Il terzino ex Salernitana si mostra assolutamente in difficoltà tanto nella fase offensiva quanto in quella difensiva. Molto male in occasione del secondo gol. Non convincente anche la prestazione di Karlo Lulic, al debutto da titolare. Il centrocampista croato, pronti via, ha un’occasione clamorosa a un metro dalla porta, ma è impreciso e va a sbattere su Fulignati. L’attacco continua a mostrare enormi difficoltà: 3 partita di fila senza gol su azione. Poco servito Nasti, troppo fumoso Menez, non concreto Sibilli, impalpabile Puscas.