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Bari e Ternana, quanti giocatori illustri! Ecco i più rappresentativi nella storia dei due club
sabato 11 maggio 2024, 18:30In Primo Piano
di Armando Ruggiero
per Tuttobari.com

Bari e Ternana, quanti giocatori illustri! Ecco i più rappresentativi nella storia dei due club

La Ternana è il prossimo scoglio dei galletti, l'ultimo di una stagione alquanto tribolata. Bari e Ternana, però, non sono solo due squadre in lotta per la salvezza, ma sono anche società che hanno annoverato, nel corso degli anni, diversi giocatori importanti. Alcuni di loro sono diventati anche grandi campioni. Ne citeremo solo alcuni, perché altrimenti ci vorrebbe troppo spazio e troppo tempo, ma sia Bari, che Terni sono stati veri e propri approdi e trampolini di lancio per grandi nomi del calcio del passato.

BARI


Antonio Cassano: impossibile non citare Il Pibe di Bari Vecchia; un giocatore che ha sempre avuto un rapporto odi et amo con Bari e con la sua tifoseria ma che, proprio da Bari, ha avuto il trampolino di lancio per una carriera importante. Correva dicembre 1999 e il suo esordio avvenne in una magica notte, in Bari- Inter. Dopo il pareggio di Vieri la sfida era in perfetto equilibrio. Al minuto numero 88 grazie a un preciso lancio di Perrotta, il barese poté stoppare con gran classe, dribblare i difensori e segnare il gol del successo. Aveva solo 17 anni. Nel 2001 poi il passaggio alla Roma, ma anche Real Madrid, Milan, Inter e annate clamorose alla Sampdoria. Una carriera ricca di soddisfazioni, ma anche piena di rimpianti, per un talento purissimo che poteva essere molto di più.


Pietro Maiellaro: il centrocampista di Candela militò nel Bari dal 1987 al 1991, per poi tornare dal 2008 al 2011 in veste di allenatore della Primavera. Indimenticato centrocampista, tutt'ora nel cuore e nelle menti dei baresi, dotato di un grande senso del gol. Dopo il Bari passò alla Fiorentina e poi alla Venezia. Al tramonto della sua carriera andò a giocare persino in Messico. Per il 60enne pugliese 119 presenze e 26 gol in maglia biancorossa.


Joao Paulo: Un altro nome a cui la tifoseria biancorossa è legatissima; cinque stagioni dal 1989 al 1994, con 107 presenze condite da 24 gol per l'attaccante brasiliano. A inizio stagione 1991, però, uno scontro con il doriano Lanna gli procurò un infortunio gravissimo, che gli precluse il resto della stagione e ne compromise la carriera. Dopo il 1994 tornò in patria, girovagando tra varie squadre, ma non tornando mai lo stesso.


Igor Protti: I giocatori quando arrivano a Bari e riescono a legarsi alla tifoseria nella maniera in cui si è legato Protti, rimangono per sempre attaccati al capoluogo pugliese. 4 stagioni dal 1992 al 1996: 112 presenze e ben 46 gol, di cui ben 24 nell'ultimo anno a Bari. Un bottino che non permise, però, la permanenza del Bari in A. Dopo il Bari ebbe significative esperienze a Roma sponda Lazio e Napoli, per poi chiudere la carriera a Livorno, altra città a cui è legatissimo. Il nome del riminese è da cucire, in maniera permanente, a un altro grande bomber: Sandro Tovalieri. Anche lui a Bari dal 1992 al 1995, fu autore di ben 40 gol in 82 presenze, in quella che fu, probabilmente, la migliore coppia gol della storia del Bari.


TERNANA


Riccardo Zampagna: impossibile non citare per primo il bomber nativo proprio di Terni. Una sola grandissima stagione in Umbria, nel 2003-04, dove in 41 presenze mise a referto 21 gol. L'estate successiva il Messina riscattò la metà del cartellino mancante e a Terni ci fu una rivolta dei tifosi in piazza. Il bomber, però, non riuscì più a tornare al "Liberati", dopo aver regalato un anno d'oro e un insperato settimo posto ai suoi conterranei.


Fabrizio Miccoli: un inizio di carriera sfavillante proprio a Terni, per il bomber di Nardò, dove dal 1998 al 2002, in 120 presenze, realizzò 32 gol. Da lì la sua carriera decollò, arrivando a giocare a Firenze, alla Juventus e persino al Benfica. Indimenticabili, poi, i suoi anni a Palermo.


Valeri Bojinov: una sola stagione a Terni, nel 2014-15, per l'attaccante bulgaro. Sei gol realizzati per salvare la Ternana, quell'anno in B. Una delle tante parentesi di una carriera incredibile, che ha fatto tappa anche a Torino sponda Juve, Fiorentina, Lisbona e Manchester City.

Massimo Borgobello: miglior marcatore della storia della Ternana, giocò in Umbria in due diverse parentesi; la prima dal 1997 al 1999, in cui riporta le Fere in C1 alla sua prima annata, mentre nella seconda contribuisce alla salvezza degli umbri. Dopo una parentesi a Venezia, ritorna nei rossoverdi dal 2000 al 2004, dove colleziona ottime annate, arrivando a realizzare 48 gol in 132 presenze (cui si sommano i 26 in 56 presenze della prima parentesi) e formando grandi coppie d'attacco, prima proprio con Miccoli e poi con Zampagna