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Bordonaro (ag. Kallon) a TuttoBari: “Messo ai margini da Iachini: problemi con lui non solo per Yayah. Futuro? Consiglio di tenersi stretto Polito”
mercoledì 29 maggio 2024, 13:50Esclusive
di Antonio Testini
per Tuttobari.com

Bordonaro (ag. Kallon) a TuttoBari: “Messo ai margini da Iachini: problemi con lui non solo per Yayah. Futuro? Consiglio di tenersi stretto Polito”

È stato un finale di stagione molto travagliato, quello vissuto dal Bari che, fortunatamente, è riuscito almeno a salvare la categoria. Tra i protagonisti di questo finale anche Yayah Kallon, arrivato nel mercato di gennaio dal Verona con la formula del prestito secco. Abbiamo parlato della stagione dei biancorossi con il suo agente, Paolo Bordonaro. Di seguito le sue dichiarazioni per TuttoBari.com.

Sul finale di stagione del Bari: “Il finale di stagione è stato un capolavoro, nel senso che il Bari ha rischiato molto seriamente di retrocedere ed era molto difficile recuperare una situazione che dopo il periodo di Iachini era diventata davvero disastrosa. C’è stata un’azione comune tra presidente e direttore, che è stato bravissimo, cercando di dare sempre una comunicazione positiva ai ragazzi, anche nei momenti più difficili, e questo è stato fondamentale. C’è stata una reazione all’ultimo che, secondo me, è derivata proprio da questa solidità societaria”.

Sull’esperienza a Bari di Yayah Kallon: “Poteva andare meglio. È iniziata molto bene con Marino che valorizzava le sue caratteristiche. Poi è arrivato Iachini che, pur avendo una squadra per giocare con gli esterni alti, giocava in un’altra maniera e non se ne capisce il motivo. Iachini ha fatto un harakiri incredibile. Un allenatore deve essere capace di capire i giocatori che ha a disposizione; invece, lui ha iniziato eliminando subito gli esterni. Ha anche detto che stava sfruttando le caratteristiche dei giocatori che aveva a disposizione, ma a me non è sembrato proprio così. Lui ha fatto molto male. Questa situazione ha penalizzato molto Yayah, che è stato messo ai margini improvvisamente dall’allenatore. Forse ci sono stati anche alcuni problemi, che non ha avuto solo Yayah ma che hanno avuto anche altri giocatori e tutto questo ha fatto degenerare la situazione. Poi c’è stato l’infortunio e dopo non era facile reinserirsi, vista anche la situazione difficile della squadra. Non siamo riusciti a incedere come volevamo”.

Ancora sul rapporto con Iachini: “Quando una persona è considerata lo sente. Per un calciatore sapere di non essere considerato non è facile e crea qualche problema. C’era più attenzione da parte di Marino e c’è stata più attenzione da parte di Giampaolo, proprio a un livello umano. Yayah è molto sensibile e questo sicuramente ha inciso”.

Sul futuro: “In questo momento il Bari deve pensare a capire come strutturarsi e come riorganizzarsi per evitare che la prossima stagione sia come questa. Per quello che mi riguarda posso dire che ho avuto ottime sensazioni dal direttore Polito. Tutti i giocatori lo apprezzano e stimano molto. Se posso dare un consiglio è quello di continuare assolutamente con lui. Per quanto riguarda il resto, aspettiamo e vediamo cosa succede. A Bari Yayah è stato benissimo. Forse è la città in cui ha avuto il miglior feeling, vedremo”.