A Roccaraso un tridente nuovo di zecca. Sgarbi, Manzari, Oliveri: così l'attacco cambia
L'attacco del Bari sta cambiando definitivamente look: per il 3-4-2-1 di mister Longo, infatti, sono pronti tre innesti che renderanno il reparto offensivo barese molto più imprevedibile.
"Sgarbi è polivalente in fase offensiva: ha corsa, impeto, e ha un ottimo tiro. Ha fatto tantissimi assist". Così Longo ha descritto il classe 2001, arrivato già a Roccaraso. Ad Avellino, dove ha giocato in prestito lo scorso anno, ha fatto più assist (15) che gol (7), a dimostrazione della grande completezza di questo attaccante. Un jolly che il mister potrà schierare sia come prima punta, sia come supporto di un altro centravanti.
Oggi, invece, nella località abruzzese sede del ritiro del Bari arriverà Giacomo Manzari: anche lui, come Sgarbi, può definirsi un giocatore multiruolo, ma nell'idea di mister Longo dovrebbe agire soprattutto a ridosso della punta nel 3-4-2-1 o largo in un 4-2-3-1, magari partendo da destra per sfruttare il suo ottimo mancino.
Tutto fatto anche per Andrea Oliveri: il classe 2003 scuola Atalanta, invece, è un giocatore di fascia, abituato a giocare soprattutto sulla corsia di destra. In carriera ha fatto sia il terzino che l'esterno di centrocampo, e dunque potrebbe essere perfetto nel 3-4-2-1 di Longo come centrocampista di destra. Ma occhio alla sua duttilità: non è escluso che il tecnico ex Como possa farlo giocare anche più avanti per sfruttare la sua corsa e le sue ottime doti da rifinitore.


