TuttoBari - Nicassio: "Stadio vuoto? I giocatori si devono abituare, ma dipende anche da loro"
Nel prosieguo della nostra intervista a Gigi Nicassio, ex calciatore del Bari, ci siamo soffermati sul campionato di C e sul difficile momento, a livello ambientale, che vive la piazza di Bari. Ecco le sue parole.
Sugli obiettivi stagionali: "L'obiettivo è salire subito, ovviamente. Bari in C è un delitto e fa male al cuore vederlo in quella categoria".
Su Marino e sul mercato: "Mi attendevo qualcosa in più dal mercato ma aspetto di vedere i risultati sul campo prima di giudicare. Il DG è una "vecchia volpe" e sa quello che fa. Certo, agire con un budget risicato non è facile per nessuno".
Sulla diserzione dei tifosi: "Per un calciatore non è bello arrivare allo stadio e non trovare nessuno. I tifosi, però, vanno compresi. Ricordo le mie prime partite allo Stadio Della Vittoria, con l'impianto stracolmo. Un qualcosa che ti dava tensione ma, al contempo, ti caricava e ti spingeva a dare qualcosa in più. I giocatori si devono abituare e capire che non è colpa loro. Va sottolineato, però, che l'eventuale ritorno o meno dei tifosi passa anche dai loro risultati in campo".
Sull'imprevedibilità del campionato: "Io penso che, alla lunga, le squadre più forti emergeranno, sebbene la C sia un campionato particolarmente strano. Gli exploit di Sorrento e Potenza lo testimoniano".


