Il Bari cambia la ricetta: meno estetica, più concretezza
Il Bari cambia ricetta. Meno estetica, più concretezza. Meno calcio da applausi, più punti da mettere in classifica. Il successo per 1-0 contro il Cosenza, arrivato al termine di una partita sofferta e tutt’altro che brillante, racconta forse meglio di qualsiasi altra cosa il nuovo volto dei biancorossi.
Non è stato un Bari scintillante. Anzi, per lunghi tratti la squadra ha faticato a trovare ritmo, spazi e continuità nella propria proposta di gioco. Di occasioni limpide non se ne sono viste molte e la prestazione, dal punto di vista estetico, non resterà certamente tra quelle da ricordare. Ma alla fine conta il risultato: il Bari ha resistito, ha sofferto e ha portato a casa tre punti pesanti.
Ed è proprio questa la novità più interessante di queste prime partite. Il Bari sembra aver capito che non sempre è necessario giocare bene per vincere. A volte serve essere sporchi, pragmatici, cinici. Serve saper attraversare i momenti complicati senza perdere l’equilibrio e, soprattutto, senza lasciare per strada punti preziosi.
La vittoria contro il Cosenza va dunque inserita in un percorso che sta prendendo una direzione precisa. I biancorossi non stanno brillando per qualità e spettacolarità, ma stanno dimostrando una certa capacità di capitalizzare le occasioni e difendere il vantaggio. È un Bari meno bello, forse, ma più concreto. E in un campionato lungo e pieno di insidie, la concretezza può diventare un’arma decisiva.
Del resto, le prime giornate avevano lasciato intravedere una squadra ancora alla ricerca della propria identità. Le aspettative legate alla ripartenza e al cambiamento avevano inevitabilmente alzato l’asticella, ma il campo aveva poi mostrato tutte le difficoltà del caso. Oggi, però, il Bari sembra aver trovato una strada diversa: non necessariamente quella del dominio, ma quella della solidità.
Il successo di ieri sera è significativo proprio per questo. Perché una squadra ambiziosa non si misura soltanto nelle serate in cui riesce a imporre il proprio gioco, ma anche nella capacità di vincere quando le cose non girano per il verso giusto. Il Bari contro il Cosenza non ha incantato, ma ha resistito. E ha vinto.
Forse la nuova ricetta è tutta qui: meno estetica e più sostanza. Meno ricerca della prestazione perfetta e maggiore attenzione al risultato. Non sarà il Bari più spettacolare che i tifosi si aspettavano, ma se questa concretezza continuerà a tradursi in punti pesanti, potrebbe diventare il Bari più difficile da affrontare.


