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Fallimento evitato a Bari. La Procura ritira la richiesta dopo la "mossa" di FilmauroTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 00:34I fatti del giorno
di Tommaso Maschio

Fallimento evitato a Bari. La Procura ritira la richiesta dopo la "mossa" di Filmauro

La società dei De Laurentiis ha ha sottoscritto un impegno da 11 milioni e 100mila euro per sostenere il club pugliese. La società: "Operato sempre correttamente, siamo soddisfatti"
Il Bari ha allontanato il rischio fallimento. Nella giornata appena passata infatti la Procura di Bari ha rinunciato alla domanda di liquidazione giudiziale presentata il 7 luglio nei confronti della SSC Bari, dopo la delibera del consiglio di amministrazione di Filmauro che ha assicurato alla società le risorse necessarie per la stagione 2026/27.

La garanzia di Filmauro

Con la memoria di replica depositata venerdì, il club, assistito dal professor Ugo Patroni Griffi e dall'avvocato Mattia Grassani, aveva ribadito che tutti i debiti risultavano pagati. Nello stesso passaggio ha portato all'attenzione dei pm la delibera con la garanzia da 11 milioni, cifra pari al budget del campionato 2026/27. La controllante erogherà i fondi con scadenze precise: 2 milioni entro il 31 ottobre e un milione al mese da novembre a giugno 2027. A questi si aggiungono gli 1,1 milioni già versati il 30 luglio.

Le motivazioni della Procura

Nell'atto di rinuncia, il procuratore Roberto Rossi e gli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza sottolineano che il sostegno finanziario deliberato da Filmauro il 24 settembre "recepisce, nella sostanza e nella forma, le condizioni" poste dalla Procura nel ricorso. L'impegno, precisano, conferma e integra la lettera del 29 luglio 2026 e non è più affidato a una dichiarazione epistolare rinnovata di anno in anno e priva di base deliberativa, ma a un atto dell'organo gestorio della controllante, documentato e con data certa. I magistrati hanno inoltre evidenziato che Filmauro, con un patrimonio netto di 74 milioni e un utile d'esercizio di 4,2 milioni, ha la capienza necessaria per rispettare gli impegni. Da qui la conclusione: "la continuità aziendale risulta ora presidiata in funzione, e non a spese, della tutela del ceto creditorio".

Il comunicato del Bari

"La SSC Bari prende atto, con profonda soddisfazione, della decisione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari di rinunciare alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale radicata nei propri confronti avanti alla suddetta Autorità giudiziaria. Ribadisce la piena e totale correttezza dell’operato della Società, del suo legale rappresentante nonché dei manager e dirigenti apicali, nel costante rispetto dei presupposti di legge anche nell’ambito del sistema di controllo in capo alla controllante. Si tratta di un epilogo ritenuto necessitato ed inevitabile alla luce della condotta tenuta, sin dal 2018 ed all’attualità, dagli organi gestori, in ogni occasione ligi alle prescrizioni normative La rinuncia dell’Organo istante interviene all’esito della copiosa, puntale e aggiornatissima produzione documentale posta in essere dal Club e dai suoi consulenti, che ha conferito piena consistenza giuridica e patrimoniale all’impegno di sostegno assunto dal socio unico Filmauro S.r.l.. La stessa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha riconosciuto la solidità patrimoniale di Filmauro, dando atto dell’esistenza di un patrimonio netto superiore a 74 milioni di euro, pari a circa sette volte l’importo massimo dell’impegno assunto. Parimenti significativo è quanto affermato dalla Procura con riferimento alla tutela dei creditori: per effetto degli atti prodotti, essi dispongono oggi di risorse determinate, a scadenze certe e non postergate nonché di strumenti concretamente azionabili a garanzia del relativo adempimento. In tale quadro, la Procura ha espressamente rilevato come la continuità aziendale risulti presidiata nel rispetto della tutela del ceto creditorio. SSC Bari ha affrontato il procedimento nelle sedi competenti, con trasparenza, responsabilità e attraverso atti concreti. Oggi sono i fatti, prima ancora delle parole, a dare conto della solidità del percorso intrapreso. La Società continuerà, come ha sempre fatto, a concentrarsi sul proprio percorso sportivo e aziendale con la medesima serietà, in attesa delle determinazioni formali del Tribunale circa l’estinzione del procedimento in commento. La SSC Bari ringrazia sentitamente, per la professionalità dimostrata, la sensibilità giuridica e le doti umane messe a disposizione nel percorso sino ad oggi seguito, Ugo Patroni Griffi e Mattia Grassani, difensori del Club in ambito concorsuale, il consulente tecnico di parte nel suddetto procedimento,Elbano De Nuccio, ed i penalisti Roberto Sisto e Gino Fabio Fulgeri".

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