Bari, progetto da 250 milioni per il San Nicola: il 6 ottobre la conferenza di servizi
Si apre un nuovo capitolo per il futuro degli impianti sportivi di Bari. Stando a quanto riportato da AntennaSud Stadio&Co ha presentato al Comune una proposta da circa 250 milioni di euro per riqualificare e gestire lo stadio 'San Nicola' e lo storico 'Della Vittoria'. Il dossier riguarda solo gli stadi, ma sullo sfondo si muove anche lo scenario di un possibile coinvolgimento della SSC Bari, che al momento resta un'ipotesi.
Il progetto da 250 milioni
La proposta è stata depositata il 26 settembre, sulla base dell'articolo 4 del decreto legislativo 38 del 2021, la norma che regola il coinvolgimento dei privati nella costruzione e nell'ammodernamento degli impianti sportivi. Il fascicolo comprende uno studio sulle alternative progettuali, un piano economico-finanziario preliminare e la documentazione sulla sostenibilità dell'intervento. Tra le carte figura anche la manifestazione di interesse di un investitore istituzionale, disposto a valutare un sostegno al finanziamento.
San Nicola verso Euro 2032
Per lo stadio disegnato da Renzo Piano l'obiettivo è la Categoria UEFA 4. Sono previsti interventi su spalti, impianti tecnologici, accessibilità, sicurezza e aree hospitality e commerciali. La capacità massima indicata è di 64.397 posti, con fine lavori fissata a giugno 2031. La tempistica è legata alla candidatura di Bari a ospitare gare di UEFA Euro 2032, e il Comune ha acquisito la proposta anche nell'aggiornamento del fascicolo di candidatura.
Il futuro del Della Vittoria
Il Della Vittoria, inaugurato nel 1934, sarebbe restaurato e riconvertito. Tra le ipotesi ci sono una scuola internazionale e un impianto civico multisport per attività sportive, culturali e ricreative. Durante il cantiere del San Nicola potrebbe anche garantire continuità ad alcune attività.
Il 6 ottobre la conferenza di servizi
Il Comune ha dato mandato agli uffici di avviare l'istruttoria per verificare l'esistenza di un interesse pubblico. Il primo passaggio è la conferenza di servizi preliminare del 6 ottobre, che non è ancora un'approvazione. Enti e amministrazioni esamineranno gli aspetti tecnici, urbanistici, economici e autorizzativi e potranno chiedere integrazioni.
Gestione del San Nicola e ruolo della SSC Bari
La concessione quinquennale al Bari è scaduta a giugno e il Comune non l'ha prorogata, tornando in possesso dell'impianto. Per gli eventi già in calendario è stato previsto un comodato d'uso temporaneo a titolo oneroso. Il club era l'unico partecipante al nuovo bando di gestione, ma la procedura è stata toccata dalle vicende giudiziarie della società. Ora la Giunta prevede il riesame delle decisioni precedenti e la sospensione dei procedimenti pendenti sulla gestione, per il tempo necessario all'istruttoria.
Gara aperta e possibile scenario americano
Anche con la dichiarazione di pubblico interesse, la realizzazione non spetterebbe automaticamente a Stadio&Co. Il project financing prevede una successiva gara. Dopo la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del febbraio 2026 non esiste più il diritto di prelazione del promotore, quindi potranno partecipare anche altri operatori.
Dietro Stadio&Co c'è Gregory Vaughn, imprenditore italo-americano che ne detiene il 98%. Il suo nome è stato accostato al fondo statunitense Sixth Street, già presente in zona con l'investimento da circa 41 milioni di euro del 2019 nell'Interporto Regionale della Puglia. Il legame con la SSC Bari resta però un'ipotesi. Il club appartiene ancora alla famiglia De Laurentiis e non c'è alcun accordo ufficiale per la cessione.






