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Polonia-Argentina 0-2, le pagelle: super Szczesny non basta. Mac Allister impressionanteTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Uefa/Image Sport
giovedì 1 dicembre 2022, 06:42Qatar 2022
di Gaetano Mocciaro

Polonia-Argentina 0-2, le pagelle: super Szczesny non basta. Mac Allister impressionante

POLONIA (pagelle a cura di Pierpaolo Matrone)

Szczesny 7 - L'Argentina tira in porta 12 volte e lui risponde presente quasi sempre, in dieci circostanze. Ci mette anche il calcio di rigore parato a un certo Leo Messi, con la mano di richiamo. Non può che essere il migliore in campo, proprio come contro l'Arabia Saudita.
Cash 5 - Dal suo lato si sfonda abbastanza facilmente. Ci mette tanta voglia, ma gli argentini entrano da tutte le parti.
Glik 6 - Il solito baluardo difensivo. Certo, più lento degli avversari, ma con tempismo e consapevolezza del suo limite sa sempre metterci una pezza. Non è lui che deve accorciare su Mac Allister sull'1-0.
Kiwior 6 - Un salvataggio che vale un gol su Tagliafico nell'ultima azione pericolosa, che alla fine risulta decisivo per il superamento del turno.
Bereszynski 5.5 - Ci mette fisico ed esperienza per provare a contenere gli avversari. A volte gli riesce, a volte no. Dal 73' Jedrzejczyk sv.
Swiderski 5 - Parte largo, non vicino a Lewandowski, e la posizione non è la sola cosa che l'allontana dal suo numero 9. Mai in partita, non tocca palla. Dal 46' Kaminski 5 - Cambia l'uomo, non la sostanza: anche lui non si vede mai.
Bielik 5.5 - Prova a fare da schermo e da regista, recupera qualche pallone, è sicuramente tra quelli il cui almeno l'atteggiamento è buono. Dal 62' Szymanski 5 - Non cambia nulla, soffre anche lui.
Krychowiak 4.5 - Si dimentica di tenere a bada l'inserimento di Mac Allister, che tutto solo può fare l'1-0. E poi non corre, cammina, anzi arranca. Dall'83' Piatek sv.
Frankowski 5 - Si dedica più a difendere che a offendere e va in difficoltà comunque. Dal 46' Skoras 5,5 - Ci mette la voglia almeno e, anche se con le cattive, s'impegna per contenere gli avversari.
Zielinski 5 - Fuori ruolo e, come tutta la squadra, fuori partita. Anche per uno talentuoso la serata è storta.
Lewandowski 5.5 - Passeggia sconsolato, in preda all'angoscia, alla vista di una squadra che non lo supporta. Quei pochi palloni che gli arrivano li gestisce pure bene, non può farci davvero nulla.
Allenatore Czesław Michniewicz 5 - Catenaccione vecchio stampo, la Polonia scende in campo per non prenderle. Poi ne prende uno, e l'atteggiamento non cambia. Ne prende un altro, la qualificazione è in bilico, eppure rimangono tutti dietro. Il dato sui tiri la dice lunga: 20 tiri subiti, di cui 12 in porta e zero realizzati. Ma alla fine viene premiato perché si qualifica.
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ARGENTINA (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Emiliano Martinez sv - Spettatore non pagante.
Molina 7 - Frankowski non rappresenta un pericolo, tanto che può permettersi di proiettarsi spesso in avanti. Dà il via all'azione del gol, servendo l'assist a Mac Allister.
Romero 6.5 - Poco lavoro, ma svolto bene. Chiude quando deve, evitando sul nascere i pericoli.
Otamendi 6.5 - Ordinaria amministrazione in una partita di difficile valutazione considerando l'imbarazzante pochezza di una Polonia che ha pensato più al non prenderle che a provare a darle.
Acuña 7 - Terzino per modo di dire, dato che è sempre e comunque nella metà campo avvesaria. Un'ala aggiunta che aumenta la pressione nei confronti dei polacchi. Sempre vivace, prova anche la gioia personale. Dal 59' Tagliafico 6 - Fa rifiatare il compagno di squadra, buona mezz'ora.
De Paul 6.5 - Gioca un numero di palloni impressionante. E li smista con una precisione incredibile. Sicuramente meno appariscente fra i giocatori in mediana, ma preziosissimo.
Enzo Fernandez 7.5 - Vince definitivamente il ballottaggio con Paredes. Meritatamente, aggiungiamo. È l'elemento che equilibra la squadra e che è mancato contro l'Arabia Saudita. Scherma davanti la difesa, imposta e ha anche un gran piede, come si evince dall'imbucata per Alvarez che vale il 2-0. Dal 79' Pezzella sv.
Mac Allister 7.5 - Confermato dopo la prova col Messico, giustifica le scelte di Scaloni facendosi apprezzare per visione di gioco, piede educato e facilità negli inserimenti. Sblocca la partita, ci prende gusto e si imbuca spesso nell'area avversaria. Dall'84' Almada sv.
Di Maria 6.5 - È tra i più cercati dai compagni di squadra per qualità tecniche ed esperienza. Al netto di qualche pallone perso si disimpegna bene e confeziona con Molina l'azione che porta al gol di Mac Allister. Dal 59' Paredes 6 - Fa giostrare il pallone, avvia l'azione che porta al 2-0.
Messi 5.5 - Il rigore fallito rischia di essere il suo incubo, fino al gol di Mac Allister. L'errore dagli undici metri macchia la sua partita, lo sa e si intestardisce nel voler porre rimedio cercando spesso la soluzione in solitaria.
Alvarez 7 - È la novità in attacco dopo le difficoltà di Lautaro Martinez. Se da una parte si fa trovare al posto giusto, dall'altra gli errori sotto porta sono pesanti. Dal 79' Lautaro Martinez sv.
Allenatore Lionel Scaloni 7 - Ha trovato la chiave con Enzo Fernandez e Mac Allister. Miglior prestazione per distacco per la sua Argentina in questi Mondiali. E l'inerzia ora è tutta dalla parte della seleccion che arriva agli ottavi sull'onda del grande entusiasmo. Coraggiosa e azzeccata la mossa Julian Alvarez.