Bologna, perché Pessina dal 1'? Retroscena Skorupski: punito per ritardo alla riunione
Massimo Pessina incanta il Bologna anche nel ko subito con il Napoli, mentre Tedesco punisce Skorupski con una misura disciplinare
Nemmeno la nomea di amuleto è servita a Massimo Pessina per salvare il Bologna. Il giovane portiere rossoblù, "bestia nera" del Napoli dopo i successi ottenuti la scorsa stagione al Dall'Ara e al Maradona, ha incassato la sua prima sconfitta in Serie A, cedendo per 1-0 contro la formazione di Massimiliano Allegri. Ma c'è un retroscena che riguarda la scelta forte tra i pali rossoblù.
Una punizione
La titolarità del classe 2006 non è arrivata per scelta tattica: secondo quanto riferito dal Corriere della Sera di Bologna, invece, mister Domenico Tedesco (ieri squalificato) ha lasciato fuori Lukasz Skorupski per una misura disciplinare. La ragione? Il polacco è stato punito per un ritardo alla riunione tecnica mattutina. Per questo è stato costretto ad assistere per tutti i 90 minuti in panchina al big match del Maradona.Performance del giovane di casa
Nonostante il gol decisivo incassato da Lobotka, con un rasoterra da distanza ravvicinata passatogli tra le gambe, la prestazione di Pessina è stata tutt'altro che negativa. Promosso quest'anno nel ruolo di secondo portiere dopo le discussioni estive su un ipotetico prestito, il portiere 18enne ha confermato personalità, sicurezza nelle uscite alte e grandi riflessi, sventando chance importanti a tu per tu con Hojlund e opponendosi su Favasuli. Interventi che ne confermano il sicuro affidamento e la prospettiva di diventare, in un futuro non troppo lontano, il titolare della porta emiliana. Adesso però il Bologna deve rimediare al momento di crisi, con tre sconfitte incassate finora per 1-0 nelle prime quattro uscite di campionato.Altre notizie
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