Ferguson ritrova l'Inter: nel 2024 fu ad un passo, oggi è un giocatore del tutto diverso
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Niccolò Righi
Niccolò Righi
Fonte: Marta Bonfiglio
Oggi alle 12:38Serie A
autore Niccolò Righi
17.10.2026 12:38Serie A
Alle 18:00 al Dall'Ara va in scena Bologna-Inter, gara in cui i nerazzurri ritrovano il vecchio pallino Lewis Ferguson: i suoi numeri
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Mettersi alle spalle la delusione europea e ripartire subito in campionato: è questo l'obiettivo dell'Inter di Cristian Chivu, attesa oggi pomeriggio alle 18:00 dalla sfida contro il Bologna. La trasferta del Dall'Ara, però, porta con sé ricordi tutt'altro che piacevoli per i nerazzurri. Proprio su questo campo, infatti, si sono consumati due dolorosi capitoli della storia recente interista, con altrettanti scudetti sfumati: quello del 2021/22, conquistato dal Milan, e quello del 2024/25, finito nelle mani del Napoli. Un passato da esorcizzare, dunque, per un'Inter chiamata a riprendere la propria corsa senza lasciarsi condizionare dai fantasmi di un campo storicamente insidioso.
L'Inter e Ferguson come due rette parallele
Dall'altra parte, i nerazzurri ritroveranno Lewis Ferguson, un profilo a lungo gravitato nell'orbita interista senza che l'incastro si concretizzasse mai. Con la partita di oggi, l'Inter diventerà la squadra di Serie A più affrontata dallo scozzese da quando è arrivato in Italia eppure c'è stato un momento in cui le due parti sembravano destinate ad unirsi. Nel 2024 Ausilio e soci avevano mostrato un concreto interesse nei confronti di Ferguson, ma la rottura del legamento crociato, arrivata arrivata ad aprile, cambiò tutto e interruppe la trattativa. L'Inter virò poi su Zielinski e Frattesi e il resto, come si suole dire, è storia nota.Da incursore a regista: i numeri della trasformazione
Da quell'infortunio, però, Ferguson è diventato un giocatore molto diverso. Non è più l'incursore capace di inserirsi e trovare la porta (13 gol segnati prima dell'infortunio, 2 dopo), ma un centrocampista di sostanza, diventato fondamentale nella costruzione. Quest'anno tra Nazionale e Bologna ha disputato tutti i 593 minuti disponibili, confermandosi primo tra i centrocampisti di Serie A. I numeri raccontano il suo nuovo ruolo: 408 passaggi totali, di cui 393 riusciti, oltre a 138 passaggi in avanti, nessuno in Italia fa meglio. Ferguson è oggi il motore della squadra di Palladino, un regista moderno e un osservato speciale per l'Inter.Fonte: Marta Bonfiglio
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