Darmian è pronto a scrivere un'altra pagina della sua infinita e sottovalutata carriera
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Raimondo De Magistris
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Oggi alle 10:54Serie A
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07.10.2026 10:54Serie A
Il terzino classe '89 attualmente svincolato è pronto a rimettersi in giorno nel Bologna di Raffaele Palladino. Ufficialità attesa in queste ore
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Qualche giorno fa ospite del Festival di Trento il difensore dell'Inter Yann Bisseck è stato interrogato anche sui modelli nello spogliatoio nerazzurro che gli hanno permesso di crescere e diventare il centrale di difesa che è oggi. "De Vrij, Acerbi, Bastoni, da chi hai imparato di più?", è stato chiesto al calciatore tedesco che ha risposto così: "Hai dimenticato Matteo Darmian. Lui è quello dal quale ho imparato di più. È molto intelligente e ha facilitato il mio inserimento". Già, Darmian. Trentasei anni e ora pronto a ripartire da Bologna. Da più di una settimana il difensore di Legnano si allena agli ordini di Raffaele Palladino, una soluzione d'emergenza dopo l'infortunio di Holm che ha già convinto società e staff tecnico. Manca a questo punto solo l'ufficialità, poi per Darmian inizierà un altro capitolo di una carriera sempre lontano dai riflettori, ma di altissimo profilo.
Grandi maestri in panchina
Cresciuto nel Milan, s'è consacrato all'Inter con cui ha giocato 218 partite ufficiali e vinto nove trofei. Nel mezzo la Serie B col Padova, le prime apparizioni in Serie A a Palermo e poi quattro stagioni da protagonista al Torino. Va in Premier League, al Manchester United quando trasferirsi in una big inglese per un calciatore italiano non era ancora prassi come oggi. La stagione in Premier con più presenze è la prima con Louis van Gaal in panchina, quella più vincente la seconda con di José Mourinho. In totale col club inglese porta a casa quattro coppe, soprattutto l'Europa League. Novantadue presenze complessive prima di rientrare in Italia dalla porta di servizio, prima di una stagione da protagonista al Parma che gli vale la chiamata dell'Inter grazie all'allenatore che Darmian ritiene ancora oggi il più importante della sua carriera: Antonio Conte.E in Nazionale...
Darmian è stato per anni anche un perno della Nazionale: 46 presenze tra il 2014 e il 2024: è stato tra i protagonisti di Euro 2016 con Conte in panchina, non c'era nel 2021 quando con Mancini la nostra Nazionale alzava la coppa al cielo ma poi lo stesso Mancio lo richiamerà un paio d'anni più tardi. Mai un gossip né una parola fuori posto, Darmian è il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero nello spogliatoio. Ma anche un vincente con 13 trofei in bacheca. Ora ripartirà da Bologna, si attende solo l'ufficialità.Altre notizie
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