Ricominciare a 36 anni, quasi 37: com'è andata la prima di Darmian al Bologna
autoreDimitri Conti Oggi alle 14:15Serie A
autore Dimitri Conti
12.10.2026 14:15Serie A
Il difensore classe 1989 è stato subito inserito tra i titolari da Palladino nella trasferta di Lecce. E ha risposto confermandosi affidabile.
La carriera di un calciatore, ma in generale la vita, può offrire la possibilità di un nuovo inizio anche a 36 anni suonati, che diventeranno 37 a inizio dicembre: questo è quanto ci ha raccontato, tra le altre cose, la partita di ieri tra Lecce e Bologna, con il debutto in rossoblù del veterano della difesa Matteo Darmian.
Preso per fare anche il centrale
Tesserato dal Bologna fino a fine stagione (con opzione per il 2028 e un ingaggio netto tra gli 800mila euro e il milione) nella lunghissima sosta dopo aver perso per diversi mesi Holm per infortunio, il difensore classe 1989 è stato individuato dalla dirigenza e dal tecnico Palladino come l'innesto ideale per dare sì un nuovo elemento alla fascia destra, ma anche per far passare a tre centrali la linea difensiva in pianta stabile. Un po' come è avvenuto appunto ieri al Via del Mare.
Un esordio in rossoblù da 6
Com'è andato dunque la prima di Darmian con la maglia del Bologna? Come sempre, verrebbe da scrivere: il rendimento del polivalente difensore è stato garanzia di affidabilità, rimanendo in campo dal primo al novantesimo, e ha aggiunto esperienza a un reparto in rifacimento come la retroguardia rossoblù, che in estate ha perso un suo leader quale Lucumi. Noi di TMW lo abbiamo premiato con un 6 in pagella e il seguente commento: "Di partite come queste in carriera ne ha giocate a iosa. Gli servono i primi minuti per prendere dimestichezza con i compagni, poi è solido".