Per Burrai si aprono le porte della Serie B
Matteo Sechi
Che la permanenza in Sardegna sia temporanea nessuno l'ha mai messo in dubbio, e del resto difficilmente lo vedremo tra i convocati di mister Ficcadenti il sabato pomeriggio. Per Salvatore Burrai, ventiquattrenne prodotto del vivaio rossoblù rientrato sull'Isola dopo una grottesca estate, saranno quattro mesi di vacanza forzata, anche se addolcita dai profumi di casa, prima del rientro in pista previsto verosilmente per gennaio, quando il mercato riaprirà i battenti. Sul centrocampista cagliaritano - lo scorso anno protagonista nel Foggia di Zeman in Prima Divisione - infatti, avrebbero già messo gli occhi due società di Serie B: il Pescara, guidato proprio dal maestro boemo e lanciato verso una stagione ad alti livelli, e il Gubbio, che già in estate aveva provato a impiantare in Umbria una mini colonia rossoblù, con il diesse Giammarioli che, ai nostri microfoni, non nascose la sincera ammirazione verso la cantera sarda.
Alla fine riuscì a strappare "solo" il prestito di Daniele Ragatzu, mentre dovette arrendersi - considerata anche l'incresciosa vicenda estiva che aprì un contenzioso tra Foggia e Cagliari - per Sau e appunto Burrai. Per il tenace mediano - che sia Pescara o Gubbio - si tratterebbe comunque di un'ottima vetrina e di un banco di prova per confermare quanto di buono fatto vedere negli ultimi campionati disputati in Prima Divisione.


