Sonetti: "Cagliari? Non mi stupisco più di niente..."
Fabio Frongia
Nedo Sonetti, con la sua proverbiale schiettezza, ha commentato l'andamento del campionato e soprattutto la lotta salvezza, che oggi ha conosciuto un capitolo importante: la sconfitta del Lecce potrebbe essere condanna pesante per i salentini, che ora devono sperare nel crollo genoano. Pesante il successo della Fiorentina, al secondo colpaccio esterno e molto vicina a tirare un sospiro di sollievo, mentre il Cagliari pare molto più tranquillo dopo la vittoria di ieri contro il Catania.
Ma Sonetti ha, come sempre, detto la sua anche sull'ambiente rossoblù e sul modo di gestire il club da parte del presidente Cellino, con cui il tecnico di Piombino non si è lasciato benissimo. "Non mi stupisco più di niente, a cominciare dallo stadio, era impraticabile quando ci allenavo io, la situazione si sapeva ed ora si porta la squadra da una parte all'altra penalizzando i tifosi. La stagione dettata dagli esoneri per Cagliari è la normalità, i giocatori non si saranno di certo stupiti".


