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Raffaele Paolino: "Presto per dire se il Cagliari è guarito. Pulga bravissima persona, gli auguro la salvezza"

autore
Fabio Frongia
per Tuttocagliari.net
mercoledì 10 ottobre 2012, 18:09Ex rossoblù
autore Fabio Frongia
10.10.2012 18:09Ex rossoblù
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

“Seguo sempre il Cagliari, la ritengo una squadra che può fare bene. C'erano dei problemi e i rossoblu sono partiti male, ma con l'arrivo di Pulga è arrivato un po' di entusiasmo. Domenica contro il Torino, il Cagliari ha avuto la cattiveria giusta: forse era quello che era mancato negli impegni precedenti”.

Il cambio Ficcadenti-Pulga ha dato i primi frutti...
“E' ancora presto per dire se è il cambio giusto, ma c'era bisogno di questa sterzata. A Torino ho visto una squadra più motivata, ma quando si cambia allenatore ci sono sempre delle motivazioni in più all'inizio”.

Nella storia del Cagliari c'è anche Raffaele Paolino. L'ex ala milanese è stato protagonista tra il 1989 e il '91 della scalata rossoblù alla serie A, sotto la guida di Claudio Ranieri. Quell'avventura entusiasmante è tornata nella mente (qualora fosse mai andata via) dei tifosi grazie all'arrivo in società di Ivo Pulga, instancabile centrocampista per ben sei anni al S.Elia.

Paolino, intervistato da calcionews24.com, ha promosso il nuovo Cagliari, guidato dall'amico Ivo e Diego Lopez. Anche se "è ancora presto per dire se è il cambio giusto, ma c'era bisogno di questa sterzata. A Torino ho visto una squadra più motivata, ma quando si cambia allenatore ci sono sempre delle motivazioni in più all'inizio”.

Come ha ammesso di recente, Paolino ha sempre a cuore le sorti del Cagliari, dove si trovò a meraviglia e che cerca di seguire in occasione delle trasferte nel nord Italia. "Seguo sempre il Cagliari, la ritengo una squadra che può fare bene. C'erano dei problemi e i rossoblu sono partiti male, ma con l'arrivo di Pulga è arrivato un po' di entusiasmo. Domenica contro il Torino, il Cagliari ha avuto la cattiveria giusta: forse era quello che era mancato negli impegni precedenti”.

Le parole di Nenè in primis hanno fatto emergere quello che in molti sospettavano: il gruppo non amava Ficcadenti. "Dal punto di vista tecnico il Cagliari è una buona squadra e può sicuramente puntare ad una posizione di metà classifica o anche a qualcosa in più. C'era forse qualche problema a livello mentale, anche se non so le problematiche che ha avuto Ficcadenti. Mi è sembrato comunque che l'ambiente non stesse dalla sua parte; il cambio andava fatto e così è stato”.

Inevitabile parlare di Ivo Pulga, tanto generoso sul rettangolo verde quanto garbato e deciso - per esempio nei commenti postpartita - tra area tecnica e microfoni. “Di Ivo conservo un ottimo ricordo, quando militavamo insieme nel Cagliari io ero un debuttante mentre lui giocava già da qualche anno. Era ed è una bravissima persona, in campo correva per 110 minuti a partita. Credo che cercherà di mettere proprio questo nella testa dei suoi giocatori, spronandoli a correre per tutto l'arco del match. Sono contento che sia stato scelto lui per la panchina e gli auguro di riuscire a condurre la formazione sarda alla salvezza”.

per Tuttocagliari.net

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