Torino, presentato Agostini: "Voglio dimenticare il passato, questa è una piazza splendida"
Fabio Frongia
Per qualche ora c'è stato anche chi, animato da nostalgia e romanticismo, ha sperato nel reintegro di Alessandro Agostini nella rosa del Cagliari, senza fare i conti con la durezza di un tipo come Cellino. Per l'ex terzino rossoblù, adesso c'è solo la tanta voglia di ripartire e togliere la ruggine che negli ultimi mesi è stata creata dalla burrascosa fine dell'avventura cagliaritana.
Lo farà da Torino, dove Giampiero Ventura lo ha voluto per dare corsa ed esperienza ai granata. Oggi è stato tempo di presentazione, e le prime parole non potevano che essere di ringraziamento per la nuova società, con frecciatina al Cagliari. "La giornata di venerdì è stata molto convulsa perchè abbiamo dovuto risolvere il contratto con il Cagliari per poter essere qui; ringrazio il Presidente Cairo e la Società per avermi dato l'opportunità di essere vestire questa maglia dopo un'estate difficile. In Sardegna ero impossibilitato ad allenarmi per cui ho tanta voglia di mettermi subito al lavoro per poter dare il mio contributo alla causa granata".
Un calciomercato vissuto tra qualche voce e pochi contatti veri, poi il colpo in extremis di Cairo. "Sinceramente la chiamata del Toro è stata una piacevole sorpresa; questa è una piazza splendida e non potevo chiedere di più che essere qui. C'è stato qualche interesse da parte di alcune Società, ma sono stati i granata a volermi più fortemente".
Nessuna parola o spiegazione su quanto avvenuto con il Cagliari:"Ho una grande voglia di ripartire e lasciarmi alle spalle tutto quello che è successo. A livello fisico devo iniziare un duro lavoro, ma a livello mentale sono molto carico e ho una grande voglia di fare bene".
L'obiettivo è cercare di fare un buon campionato, e magari trovare quella rete che Agostini non è mai riuscito a realizzare. "Sabato contro il Pescara ho visto una gran bella squadra, ben messa in campo, che gioca un buon calcio e tiene ritmi decisamente alti. Mi sono fatto un'idea decisamente positiva. Lo stimolo è quello di fare il meglio possibile per ringraziare la società per aver creduto in me e dare soddisfazioni ai tifosi".
"Il gol? Spero di segnarne presto uno. I miei compagni mi prendevano bonariamente in giro perchè in quasi trecento partite non sono ancora mai riuscito a provare questa gioia".


