Thiago Ribeiro: "Sto bene a Cagliari, ma non escludo una mia cessione"
Fabio Frongia
Protagonista di una stagione tra alti e bassi, e spesso dato come partente, Thiago Ribeiro si sente ancora un giocatore del Cagliari, anche se le scelte future potrebbero cambiare gli scenari. Un suo gol, quello allo scadere contro il Palermo, avrà comunque un peso specifico rilevante alla fine dei conti. "Ho ancora due anni di contratto. Ma non posso dire con certezza che resterò a Cagliari - afferma il brasiliano - Mi sono trovato bene, ma il calcio è strano e non si può mai essere sicuri di nulla. Questa squadra ha un cuore enorme. E ha anche tanta qualità. In ogni partita, quella di Trieste con l'Udinese non fa testo, abbiamo dato sempre tutto per vincere. E, in ogni caso, abbiamo sempre fatto una bellissima figura su qualsiasi campo e contro tutte le avversarie esprimendo un buon calcio".
In estate fu il Cruzeiro, sua ex squadra, a sembrare molto vicina all'acquisto. Nulla di fatto, niente addio, come invece potrebbe capitare ai big del Cagliari: "E' difficile dire ne prendo uno. Io credo che Astori sia già da tempo un grande difensore. Nainggolan è tre anni che gioca ad alti livello e Sau ha fatto una super stagione e ha tanta qualità", sentenzia Thiago, che poi passa ad analizzare una stagione bizzarra come quella che va concludendosi: "Abbiamo lasciato fuori i problemi extra calcistici, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che dovevamo solo giocare al massimo. Chi è in società è stato importante, il resto del lavoro lo ha fatto il nostro staff tecnico che è stato eccezionale. Hanno fatto tutto il possibile per farci rendere al meglio. Ora vogliamo chiudere bene questa stagione. Arrivare al decimo posto sarebbe un ottimo risultato".


