Pulga: "La linea verde rossoblù mi piace. La salvezza per adesso è il massimo"
L'ex allenatore del Cagliari Ivo Pulga ha rilasciato una lunga intervista a L'Unione Sarda, nella quale ha affrontato diversi temi legati al presente del club rossoblù. Tra gli argomenti toccati anche la scelta di affidare la panchina a Fabio Pisacane, la filosofia basata sulla valorizzazione dei giovani e gli obiettivi della squadra per la prossima stagione. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
Da allenatore ha salvato il Cagliari per due volte, una assieme a Lopez.
"Sì, tra l'altro trovo molte affinità tra quelle squadre, formate da giovani, e la gestione di Fabio Pisacane".
Un tecnico cresciuto e lanciato dal club, come è capitato a lei.
"Il Cagliari deve fare così. Se chiama un allenatore già affermato, il rischio è che costi molto e che non abbia "fame". È accaduto anche in tempi recenti, dopo la mia ultima stagione in rossoblù, o sbaglio?".
L'obiettivo del Cagliari?
"Sempre lo stesso: valorizzare i giovani e cercare di raggiungere una salvezza possibilmente senza affanni".
Di più no?
"Se arrivassero, come a Como, imprenditori in grado di spendere decine se non centinaia di milioni di euro, chissà. Ma una società seppur solida come quella di Tommaso Giulini non credo possa ambire a traguardi diversi dalla salvezza".
Carletto Mazzone però riuscì nel miracolo.
"Sì, ma erano altri tempi. Gli stranieri erano solo tre e i giocatori erano molto più forti".


