Baraye, l'agente a TMW: "Piace anche al Cagliari, a giugno partirà"
Fabio Frongia
Yves Baraye piace, e tanto, anche al Cagliari. Il senegalese, classe 1992, è da mesi nel mirino di molte squadre, ma i rossoblù si mossero con largo anticipo presso il Lumezzane (LEGGI QUI). A confermare la stima riposta dal Cagliari nei confronti di Baraye è l'agente del calciatore, Gabriele Savino, ai microfoni di tuttomercatoweb.com
"E' normale che il giocatore sia seguito da tanti club. E' un ottimo prospetto, sta facendo molto bene con la maglia del Lumezzane. E' un classe '92, già l'anno scorso ha fatto grandi cose e quest'anno sta crescendo ulteriormente. E' un centrocampista completo, può fare praticamente tutti i ruoli della linea mediana, poi ha un ottimo tiro e riesce anche a saltare l'uomo".
"Piace a molti club. Il giocatore è seguito da Cagliari, Parma, Chievo e Brescia ma ci sono discorsi aperti anche per quanto riguarda il mercato estero. Il giocatore è ancora poco conosciuto per quello che è il suo vero valore. Non dimentichiamo che ha fatto già due anni all'Udinese, uno di questi aggregato alla prima squadra di Pasquale Marino. Quindi ha una formazione ben precisa", dice Savino, confermando quanto detto dal direttore sportivo del Lumezzane qualche giorno fa.
Il Lumezzane ha bisogno di monetizzare, e con ogni probabilità a giugno lascerà partire il giocatore. Prima, però ci sono i playoff di Prima divisione da raggiungere (Lumezzane a -9 dalla vetta e -4 dai playoff). "Credo siano esigenze che si possono sposare bene anche con quelle del giocatore - dice Savino - che può completare il suo percorso di crescita. Si valuterà quale potrà essere la soluzione migliore senza problemi".
E chissà che a Cagliari non riescano a far valere il rapporto privilegiato con il club bresciano, da quest'estate strettamente legato al club isolano. Prima l'arrivo di Gianluca Festa come allenatore, poi l'ingaggio di Mauro Giorico, Mauro Vigorito e Paolo Dametto, a completare una collaborazione avviata anche con il Savona, brillantemente guidato ai vertici della Seconda divisione da Ninni Corda e la colonia sarda


