Nainggolan ricorda il Cagliari: “Contro la Juventus episodi discutibili”
L’ex calciatore Radja Nainggolan è stato ospite della trasmissione Te ne intendi di calcio, dove ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera, soffermandosi in particolare sull’esperienza con la Roma. Tra i temi affrontati, anche la scelta consapevole di trasferirsi in Italia per confrontarsi con la Juventus, allora dominante sia con Antonio Conte sia nel primo ciclo guidato da Massimiliano Allegri. Una decisione che oggi rivendica così:
“Era la verità che ho provato sulla mia pelle, ma non perché sono puntato contro la Juve. A me piaceva il giochino Football Manager, e lì la più forte non la prendevi mai, volevi giocarci contro. All’epoca la Juventus era la più forte, io sono andato ad una società come la Roma che è stata l’episodio più bello della mia storia, perché volevo battermi contro la Juve. E su cinque anni che sono stato siamo arrivati tre anni secondi, una volta terzo e una volta quarto”.
Successivamente, Nainggolan ha espresso critiche molto dure nei confronti della Juventus e della classe arbitrale
“Quando hanno inaugurato lo Juventus Stadium, io col Cagliari andai li e pareggiammo 1-1 con un rigore inesistente. E pensai ‘Vabbè siamo il Cagliari, siamo una squadra piccola, la Juve sarà favorita’. Sono pensieri che ti fai. Poi arrivo alla Roma, prima partita allo Juventus Stadium e perdiamo 3-2 con due rigori fuori dall’area, dunque stessa cosa alla Roma. Ma perché era la realtà, c***o l’hanno visto tutti, non l’ho visto solo io, solo che io riesco a dirlo e gli altri hanno paura a dirlo, ma è la verità". Le sue parole riprese da labaroviola.com





