Monza, Bianco: "Andare in Serie A sarebbe un regalo per i ragazzi"
Il tecnico del Monza, Paolo Bianco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara d’andata dei playoff contro la Juve Stabia, soffermandosi sulle difficoltà del campionato e sull’approccio necessario per inseguire la promozione. "È un campionato diverso, non c'è margine d'errore, ma abbiamo le qualità che servono per superare le difficoltà. Sono riuscito a trasmettere tranquillità alla squadra".
"Dovremo ragionare sui 180 minuti"
L’allenatore brianzolo ha evidenziato il valore dell’avversario e le particolarità del match, che si giocherà su un campo sintetico.
"Affrontiamo una grande squadra che è riuscita a superare il Modena, giocheremo sul sintetico e non sarà facile, ma anche a Monzello abbiamo una superficie simile e dunque l'abbiamo preparata al meglio. Di sicuro dobbiamo pensare sui 180 minuti per qualificarci alla finale. Favorite? Le quattro che si contendono la Serie A saranno protagoniste, può succedere di tutto".
"Se non saliamo non sarà un fallimento"
Nel corso della conferenza, il tecnico ha anche respinto l’idea di un possibile fallimento in caso di mancata promozione.
"Se una persona ci mette impegno non fallisce mai. Abbiamo fatto tanto ma non è bastato, ora abbiamo un'opportunità e anche se non dovessimo coglierla non sarà fallimento". Come riportato da Tuttomonza.it, Bianco ha poi dedicato un pensiero alla tifoseria: "Andare in Serie A sarebbe solo un regalo per i ragazzi che ci mettono sudore, ma anche alla Curva Pieri che è sempre stata con noi nelle difficoltà, a prescindere di come andrà sarò arrichito. Lavorare in ambienti positivi aiuta tutti, soprattutto i giocatori. Abbiamo fatto di tutto e capisco anche chi non è contento, ma dobbiamo passarci sopra perché ognuno ha le sue ragioni. In altre piazze c'è più entusiasmo, ma fa parte dell'ambiente".






