Cagliari, Matteoli sui procuratori: "È grave che i bambini pensino di non giocare senza di loro"
Giorgia Zuddas
Gianfranco Matteoli, ex centrocampista del Cagliari e storico responsabile del settore giovanile rossoblù, è intervenuto a Ideario Sport per parlare del ruolo dei procuratori nel calcio, soffermandosi in particolare sul coinvolgimento dei più giovani. Di seguito un estratto delle sue parole:
"La cosa che mi dà fastidio dei procuratori riguarda i bambini. È incredibile: i più piccoli, se non hanno un procuratore, sono convinti che non li facciano giocare proprio per questo motivo. Secondo me, in questo momento si è creato un meccanismo che sta mettendo in grossa difficoltà tutti, specialmente i ragazzini che stanno crescendo adesso. Li senti dire (e mi ricordo che succedeva già 10 o 15 anni fa): 'Se non mi affido a quel procuratore, non gioco'. Ragazzi, è una cosa brutta e gravissima, perché pensano che se non si ha una figura di questo tipo accanto, non venga concesso loro di giocare. Chiaramente, sono d'accordo sul fatto che ad alti livelli, al giorno d'oggi, se non si ha un procuratore, diventa tutto più complicato, anche perché ci sono tante cose da gestire. Tuttavia, l'aspetto che ritengo più sbagliato in assoluto riguarda proprio il coinvolgimento dei più giovani".


