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Cagliari, così non va: è il momento di invertire la rotta

autore
Serafino Ghisu
per Tuttocagliari.net
domenica 20 novembre 2016, 07:00Il punto
autore Serafino Ghisu
20.11.2016 07:00Il punto
Federico Gaetano
Federico Gaetano

Quattro sconfitte e sedici gol subiti nelle ultime cinque partite. Trenta sono i palloni che Storari e Rafael, dal 21 agosto ad oggi, hanno dovuto raccogliere dalla propria rete. Sei in meno rispetto a quelli che entrarono, nelle prime tredici giornate della stagione 2014-2015, nella porta difesa da Colombi prima, Cragno poi. Un’enormità. Ieri pomeriggio, contro il Chievo, è arrivata l’ulteriore sconfitta per Ceppitelli e compagni. Una partita rognosa, avara di occasioni. L’obiettivo principale del Cagliari era quello di non prendere gol, non facile da raggiungere con una squadra falcidiata da tanti infortuni. Sì, gli infortuni. Uno dei problemi che da tempo affligge il Cagliari. Prima Dessena e Melchiorri, poi Ionita, Joao Pedro, Murru, Tachtsidis e Capuano, infine Pisacane. Risulta difficile, anche per l’allenatore, dare continuità al gioco quando mancano interpreti importanti. Guai, però, a nascondersi dietro questa attenuante.



Le carenze ci sono, soprattutto in difesa. Escludendo Alves e Isla, c’è poca qualità nel reparto arretrato. Ieri Gobbi, prima di depositare il pallone in rete, ha saltato i difensori del Cagliari come se fossero birilli. Gobbi, che non segnava da più di tre anni. Sarà il caso di intervenire nel mercato di gennaio? Un centrale di difesa di maggiore esperienza sarebbe sicuramente gradito. Anche Rastelli ha qualche colpa, non si può negare. Ad esempio, la scelta di adottare il 4-5-1 (o 4-3-3) contro il Torino, lasciando fuori Di Gennaro, è discutibile, così come quella di relegare in panchina Borriello, Sau e Melchiorri al Bentegodi. C’è da dire, però, che la squadra, guidata dal tecnico di Torre del Greco, ha conquistato 16 punti in 13 partite, in media per una salvezza tranquilla.

La classifica non è ancora preoccupante, ma bisogna invertire la rotta. Domenica prossima i sardi affronteranno l’Udinese al Sant’Elia e la settimana successiva il Pescara in trasferta. In mezzo c’è la Coppa Italia: il Cagliari, infatti, sfiderà mercoledì 30 novembre, alle 21, la Sampdoria al Ferraris. Non saranno ammessi ulteriori passi falsi: il Cagliari può risorgere, con umiltà e consapevolezza dei propri mezzi.

per Tuttocagliari.net

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