Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Bene ma non benissimo: ultime ore di mercato caldissime in casa Cagliari. All'appello manca ancora una punta e deve essere risolta la questione Nandez

autore
Giuseppe Amisani
per Tuttocagliari.net
domenica 30 gennaio 2022, 08:25Il punto
autore Giuseppe Amisani
30.01.2022 08:25Il punto
Giuseppe Amisani, corrispondente da Cagliari per il Corriere dello Sport-Stadio
Federico Gaetano
Federico Gaetano

Prepotente, come in ogni finestra di mercato da un anno a questa parte, è di nuovo esplosa la questione della partenza di Nahitan Nandez che, come sottolineato dal presidente Tommaso Giulini nei giorni scorsi, lascerà la Sardegna solo a fronte di una offerta economica alla quale non si può dire di no. L'acquisto più costoso della storia del Cagliari è un elemento così importante, a parte la questione economica, che la società isolana è disposta a provarsene solo dietro un corrispettivo all'altezza. Ma in un mercato sempre più povero ad eccezione di qualche colpo clamoroso come quello che ha portato Vlahovic alla Juventus, nessuno sembra propenso a fare follie. La Juventus ha più volta bussato alla porta rossoblù ma ogni accenno di contropartita tecnica è stato spento sul nascere dal fronte cagliaritano che per prima cosa vuole risorse economiche fresche da reinvestire. E gli altri club, Inter e Napoli in testa, sono rimasti alla finestra per capire quanti passi indietro sarà disposto a fare il club isolano per cercare di accontentare le ambizioni del Leon uruguaiano.

Il nemico numero uno, però, è il tempo considerato che la fretta di concludere gli ultimi affari prima della chiusura del mercato prevista per lunedì 31 gennaio, potrebbe portare a qualche scelta di emergenza. Al momento, comunque, al Cagliari non può che essere dato un voto sufficiente per quanto fatto. Le questioni più spinose, vedi Godin, sono state risolte o quasi (Caceres è ormai in partenza) e sono arrivati alla corte di Walter Mazzarri alcuni giocatori che, dalle prime apparizioni, sembrano avere una gran voglia di mettersi in mostra e di fare la loro parte nella corsa salvezza. Da Lovato a Goldaniga passando per Baselli, la linea è cambiata e ora, messi da parte i nomi altisonanti, si è deciso di puntare su chi avesse la giusta fame per giocarsi sei mesi con grande intensità. Il futuro, poi, resta tutto da scrivere anche perché, tra prestiti e contratti a termine, i tre neo acquisti affronteranno la questione a fine campionato e, preferibilmente, con la salvezza in tasca. A questi vanno aggiunti alcuni ragazzini terribili che in questo momento stanno facendo la differenza: dall'ormai consolidato Carboni, alla scoperta Bellanova, passando per la sorpresa Altare o per Obert e Kourfalidis che potranno avere un ruolo importante nel Cagliari del futuro. Ora, però, c'è da chiudere nel migliore dei modi il mercato trovando una punta che possa dare respiro a Joao Pedro e Pavoletti. Keita è atteso quando terminerà la Coppa d'Africa ma potrebbe servire comunque un nuovo attaccante che completi l'organico. Lunedì arriverà la parola fine alle trattative e da quel momento il Cagliari sarà delineato e pronto ad affrontare la volata salvezza, partendo dal rinnovato entusiasmo e da quel modo di essere squadra, rincorso a lungo da Mazzarri e ora finalmente centrato.

per Tuttocagliari.net

Altre notizie