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Jeda: "Oggi faccio il diretto tecnico e sto bene. Il Cagliar di Allegri? Un'arma vincente. In quell'anno grande alchimia con i tifosi"

autore
Laura Pace
per Tuttocagliari.net
giovedì 7 aprile 2022, 13:15Ex rossoblù
autore Laura Pace
07.04.2022 13:15Ex rossoblù
Federico De Luca
Federico De Luca

SuperNews ha intervistato Jedaias Capucho Neves, ex attaccante che con 67 reti realizzate è attualmente il secondo miglior marcatore straniero della storia della serie B. Nella sua intervista tanti gli argomenti trattati tra cui la sua esperienza al Cagliari e il suo futuro come tecnico.

PASSATO AL CAGLIARI. “Quando sono arrivato a Cagliari la squadra aveva fatto appena dieci punti nel girone d’andata. La salvezza sembrava impossibile, tutti ci davano per spacciati. Invece, contro ogni pronostico, riuscimmo a fare l’impresa con mister Ballardini. In assoluto una delle gioie più grandi della mia carriera da calciatore. I tifosi si avvicinarono sempre di più alla squadra e si creò un’alchimia straordinaria. Quella stagione ha lasciato sicuramente un segno indelebile nella mente dei cagliaritani. Max Allegri fu una scommessa del presidente Cellino. Con lui c’è sempre stato rispetto reciproco. Non è mai stato autoritario nei confronti della squadra, ma si è sempre messo a disposizione di tutti con grande umiltà. Questa è stata la sua arma vincente. È una persona sincera che parla ‘in faccia’ e non le manda a dire. Questo è un suo grande pregio. Spesso mi riprendeva davanti a tutto il gruppo, non ha mai avuto nulla da nascondere. È un lato del suo carattere che ho sempre apprezzato molto. Un suo difetto, invece, è quello di dare troppe spiegazioni, sollevando polemiche inutili con alcuni giornalisti e opinionisti".

PRESENTE. “Collaboro già da qualche anno con il Muggiò, club di Promozione lombarda. Mi trovo bene, è una società ambiziosa. Faccio il direttore tecnico e lavoro con il settore giovanile. Da qualche mese alleno anche la squadra Juniores. Sto cercando di fare esperienza, mi piacerebbe continuare la carriera da allenatore. In futuro vorrei allenare nel settore giovanile di una squadra importante. La recente debacle con la Macedonia ci ricorda che in Italia bisogna ripartire necessariamente dai giovani”.

per Tuttocagliari.net

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