Barella ospite alla Bebe Vio Academy: “Bellissima esperienza: lo sport ti apre all’inclusione”
Paola Pascalis
Nicolò Barella è stato ospite della Bebe Vio Academy, palestra dove ragazzi disabili e non, si allenano insieme in un progetto di inclusione sociale. Queste le parole del centrocampista cagliaritano, riprese dalla Gazzetta dello Sport: "È una bellissima esperienza, posso solo fare i complimenti per un progetto del genere. Spesso noi non ci rendiamo conto di cosa sia questo mondo, fatto di persone che ti danno tanto. Anche solo una partita di basket con loro è una cosa emotivamente molto bella. Ringrazio Bebe per la serata, la porterò dentro. Lo sport è un modo per lasciare fuori i problemi della vita. Che siano 10 minuti, 50 o 90, ti dimentichi di tutto. E poi lo sport ti apre all’inclusione. In campo non c’è differenza, da piccoli si facevano le squadre per il calcetto e il basket, l’importante era solo divertirsi, come qui".
Infine Barella ha aggiunto: "Tornerò? Se Bebe oggi non mi fa provare la scherma non potrò fare diversamente — scherza —. So che c’è un bambino di sette anni, che gioca a calcio e fa le rovesciate (si chiama Jonel, ndr), ma oggi non c’è e io ho promesso che verrò a conoscerlo. Nella mia vita ho fatto praticamente più basket che calcio, è la mia grande passione, mi ha fatto piacere provare questa variante. Qui si vive qualcosa di diverso, qualcosa che non siamo abituati a vivere. Cercherò di trasmetterlo alle mie figlie".


