Pescara, Zeman si presenta: "Credo nell'organico, ci sono giovani interessanti e di talento"
Vittorio Arba
La terza avventura di Zdenek Zeman sulla panchina del Pescara è ufficialmente cominciata. Dopo aver guidato il suo primo allenamento nel pomeriggio, l'ex tecnico del Cagliari ha parlato in conferenza stampa per presentare la sua nuova avventura. Queste le sue parole, riportate da Rete8:
“Questa squadra-ha affermato Zeman-non è inferiore al Crotone. Credo nell’organico. Ha potenzialità. Ci sono giovani interessanti e di talento. Dipende tutto da noi. Mi auguro che i tifosi ci diano una mano. Nei play off il lungo riposo può nuocere. Questo non significa che voglio arrivare settimo o ottavo. L’obiettivo è difendere il terzo posto. Sono subentrato 4 volte. E’ finita sempre male per contrasti con la società. Oggi sono convinto che si possa fare bene. Se non riusciremo la colpa sarà mia. Il futuro? Io vorrei anche continuare ma non dipende solo da me. Dipende da quello che facciamo, da come ci comportiamo, da quello che succede intorno alla squadra”.
Lescano è più punta d’area di rigore rispetto a Vergani. Hanno caratteristiche diverse. Se la squadra sta bene atleticamente dovrebbe volare. Così dicono. I ragazzi dovranno dimostrarlo. Verratti, Immobile e Insigne richiamano sempre quel Pescara. Erano già forti allora. Oggi sono campioni.
Sebastiani? Lo vedo sempre uguale. Stavo bene prima. Spero di stare bene ora. Sono qui perchè mi piace fare calcio. Pescara è la città ideale. Del Foggia non vorrei parlare. E’ stata una brutta esperienza.
Merola è un ottimo calciatore. Lo scorso anno ha fatto bene. Prima dell’inizio della stagione mi ha chiesto “Cosenza o Pescara?”, ha scelto Cosenza perchè in B. Non è stata una scelta felice”.


