Lovato: “La retrocessione con il Cagliari mi ha insegnato che nessuno ti regala nulla”
Paola Pascalis
Il difensore della Salernitana, Matteo Lovato ha rilasciato un'intervista a SudTV, nel corso della quale è tornato a parlare della retrocessione con il Cagliari lo scorso campionato e del momento dei granata: "E' vero, abbiamo vissuto un periodo piuttosto negativo. Dopo il ritiro in Turchia ci sono state problematiche interne, non esterne, che ora stiamo mettendo da parte. La vittoria sul Monza ci ha dato ulteriormente fiducia, ora testa alla Sampdoria e guai a pensare che sarà una partita semplice perché nessuno regalerà nulla. L'anno scorso ho vissuto l'esempio sulla mia pelle, quando il Cagliari apparentemente tranquillo retrocesse a cospetto della Salernitana che fece una grande rimonta".
A proposito della salvezza della Salernitana a scapito del Cagliari ha aggiunto: "E' vero, qualche volta ci siamo presi in giro su questa cosa. Io ricordo l'Arechi da avversario nello scontro diretto, credo che in quella circostanza la spinta dello stadio abbia inciso sull'esito della gara e sul risultato finale. Tutti i settori hanno tifato Salernitana già dal riscaldamento e un giocatore l'avverte. 22 maggio? Sapevamo che a Salerno l'Udinese stesse vincendo con diversi gol di scarto, noi però eravamo concentrati esclusivamente sulla nostra partita con il Venezia", le parole riprese da TMW.


