Antonio Adàn ed un incubo chiamato...Juventus
Giancarlo Cornacchia
Ci sono storie nel calcio davvero particolari, o, se così vogliamo definirli, degli incroci che possono diventare veri e propri incubi. Potrebbe essere il caso di Antonio Garrido Adàn, il portiere dello Sporting Lisbona, che nella serata di ieri ha affrontato la Juventus nella gara di andata di Europa League. I bianconeri hanno avuto la meglio grazie alla rete del difensore Gatti, che ha sfruttato un clamoroso errore in uscita proprio del portiere spagnolo. Per Adàn affrontare la Juventus è diventato quasi un incubo: ricordate, infatti, il suo esordio al Sant'Elia con la maglia del Cagliari? Era il 12 gennaio del 2014, ed il Cagliari era in vantaggio per 1-0 grazie ad un goal di Pinilla, proprio contro i bianconeri.
Nel secondo tempo, però, arrivarono quattro goal da parte di Marchisio, Llorente (2), e Lichtsteiner, e nei primi tre lo sfortunato con altrettante papere fu proprio Adàn. Una sorta di choc che consigliò il presidente Cellino a rescindere il contratto con il portiere ad appena due mesi dall'ingaggio. A distanza di nove anni e di tanta acqua passata sotto i ponti il portiere ex Real Madrid ha, per certi versi, rivissuto quella giornata, e chissà se da buon professionista si sarà fatto una risata, o se avrà pensato ad un clamoroso dejà vu.


