Cagliari, Trepy: "Henry il mio modello. Ora non vedo l'ora di esordire in casa"
Yael Trepy, giovanissimo attaccante del Cagliari, nella giornata di ieri ha preso parte all'evento “I Valori dello Sport: Scuola di amicizia e rispetto che educa alla giustizia e alla pace”. Queste le sue parole riportate dal sito ufficiale rossoblù:
“Ero in vacanza, a casa, quando Mister Pisacane mi ha chiamato per dirmi che sarei andato in ritiro con la Prima squadra. Tre anni fa, quando sono arrivato a Cagliari dalla Francia, non avrei mai pensato che sarei arrivato in Serie A e di fare subito gol all’esordio con il Cagliari, un’emozione pazzesca e ringrazio ancora Luca Mazzitelli per il bellissimo assist (ride, ndr). Tutto è frutto di sacrificio, di sogni realizzati col lavoro, sicuramente andare via da casa, dalla famiglia molto presto ha significato crescere in fretta, uscire dalla zona di comfort e pensare a fare il massimo per realizzare con ambizione il sogno di diventare un calciatore di Serie A. Il mio calciatore preferito e modello? Thierry Henry.
Ho la fortuna di allenarmi e giocare in un gruppo sano, fatto di persone che si aiutano molto reciprocamente e anche per noi giovani è più facile inserirci. Devo ringraziare Mister Pisacane che mi ha trasmesso la sua mentalità, la Società che mi ha affiancato in ogni momento, i sardi che mi hanno accolto perché sin dal primo giorno mi sono sentito uno di casa, e non vedo l’ora di esordire anche all’Unipol Domus dopo averlo fatto in trasferta. Sì, mi sento già sardo dopo poco tempo, e ringrazio tutte le persone della Sardegna”.
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