Il presidente del Cagliari, Giulini, su Commisso: "Schiettezza rara nel calcio"
A poche ore dalla diffusione della notizia della morte del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, venuto a mancare all'età di 76 anni, in tanti hanno voluto ricordarlo esprimendo cordoglio per la perdita alla sua famiglia ed al club viola. Fra di essi Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, che intervenendo a Radio Bruno ha parlato del rapporto che aveva con lui.
Queste le sue parole a partire dalle condoglianze fatte "a tutto il popolo viola". "C’è grande tristezza per me e per tutto il Cagliari" - ha spiegato Giulini - ", avevamo buoni rapporti col presidente Commisso, non ci sentivamo tantissimo perché avevo più a che fare con Joe Barone. Però ricordo quei momenti in cui ci siamo incontrati e abbiamo parlato, come nel nostro Sky Box allo stadio in occasione delle partite".
Nel ricordare la sua persona, ha raccontato: "Ho sempre apprezzato la sua schiettezza, rara nel calcio di oggi, voleva dare sempre di più al calcio e alla Fiorentina, pensiamo al Viola Park che ha segnato un passo ulteriore nel suo percorso nel calcio". Giulini ha fatto notare come la recente morte dell'amico e braccio destro Barone abbia rappresentato un momento doloroso: "La morte di Joe Barone fu sicuramente un colpo duro, non è riuscito Commisso a far fare lo step in più che voleva per la Fiorentina. Mi resta impresso quando pochi mesi prima della scomparsa di Joe Barone feci un giro del Viola Park in occasione della trattativa per Yerry Mina, ripenso all’orgoglio suo e della proprietà per il Viola Park e per ciò che stavano provando a costruire nel tempo. Sicuramente il rapporto con Joe era più frequente di quello con Rocco ma conservo un ricordo importante di entrambe queste due figure molto rilevanti".
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