Bari, Cavuoti: "Col SudTirol è mancato il coraggio. Dobbiamo restare uniti per un miracolo"
“È mancato un po' di coraggio, dovevamo osare di più e il mister ha cambiato modulo a fine primo tempo proprio per questo”. Il centrocampista offensivo Nicolò Cavuoti, arrivato a gennaio dal Cagliari, ha parlato così a Radio Bari dopo la sconfitta interna contro il SudTirol spiegando l’atmosfera che si respira nello spogliatoio: “Non siamo rassegnati, magari siamo stati più attenti nel primo tempo, mentre nel secondo abbiamo preso gol dopo tre minuti e ci sta che ci si butti giù e si pensi alle cose negative. - prosegue Cavuoti come riporta TuttoBari.com - La classifica non è la migliore, però abbiamo dalla nostra parte il fatto che mancano tredici partite e che i playout e la salvezza sono solo a due e quattro punti”.
Spazio poi al suo momento personale con il tecnico Longo che gli dà fiducia: “Sto mettendo minuti nelle gambe, quest'anno ho giocato poco, e lo ringrazio per la fiducia. Non aver giocato tanti minuti non pesa nel rendimento, anzi porta tanto entusiasmo. Io sono più che contento di mostrare il mio valore. Ruolo? A me piace più giocare sulla trequarti al centro del campo che stare sull'esterno".
Infine un pensiero sulla tifoseria che ieri ha contestato nuovamente squadra, dirigenza e proprietà con un duro faccia a faccia dopo la partita a cui ha partecipato anche il tecnico: “I tifosi stanno vivendo un momento molto brutto, noi cerchiamo di essere uniti e trovare forza da quello, ci dobbiamo aggrappare all’unione. - conclude Cavuoti - Il direttore Di Cesare ci sprona e ci aiuta, però in campo andiamo noi e dobbiamo unirci per provare a fare un miracolo".
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