Pisacane: "Dispiace per quanto successo negli ultimi giorni, ma il gruppo viene prima di tutto"
Il 2-2 maturato nell'amichevole di Berlino contro l'Union ha chiuso il ritiro estivo 2026 del Cagliari. Il tecnico Fabio Pisacane ha parlato così ai canali ufficiali del club prima del ritorno in Sardegna, dove il Cagliari continuerà a lavorare preparando il Trofeo Gigi Riva e la marcia di avvicinamento alla Coppa Italia e poi al debutto in Serie A: "Dispiace subire due gol nel finale in quel modo, però ci sono stati tanti spunti positivi e ci concentreremo su quelli, senza tralasciare gli errori e le imperfezioni che ancora ci sono. Siamo soddisfatti per l’aumento dei carichi di lavoro e del minutaggio, avvicinando tanti ragazzi alla migliore condizione. Portiamo a casa molte note positive, considerando che diversi elementi lavorano con noi da poco. Dunque avanti con fiducia, in primis nel lavoro e nei concetti che vogliamo mettere dentro. Quest’anno siamo partiti più spediti su alcune letture tattiche ed esperimenti, a cominciare dal doppio play. Non partiamo da zero come un anno fa, sicuramente stiamo lavorando anche su questa soluzione, tutto parte dalla grande disponibilità che sin dal primo giorno riscontro in questo gruppo”.
I giovani del Cagliari
“Mendy e Trepy? Parliamo di due ragazzi cresciuti con noi, ancora giovani, ma non per questo dobbiamo tenerli fuori dalle responsabilità. Conosciamo il nostro percorso e quelle che sono le nostre idee, lavorando con calciatori dall’età media bassa e se possibile cresciuti in casa, però è giusto dare a ciascuno di loro anche fiducia e responsabilità non limitandoci alla mera parola giovani”. "I valori e il Cagliari prima di tutto" “Oggi era importante chiudere nel modo giusto davanti alla nostra gente, tanti tifosi che sono venuti a vederci e sostenerci anche in Germania, come di consueto. Ricevere la passione dei tifosi è fondamentale per noi, li ringraziamo una volta di più per avere macinato tanti chilometri al fine di essere al nostro fianco anche molto lontano dall’Isola. Queste giornate certificano quelli che sono i valori alla base del Cagliari, di chi indossa la maglia e di chi ama questa squadra. La nostra ambizione deve essere sempre accompagnata da integrità e perseveranza, bisogna ricordarsi ogni giorno che rappresentiamo una maglia gloriosa, che ci vuole rispetto per questi colori e per questi tifosi, oltre che per la Società, lo staff e per tutte le persone che lavorano nel Cagliari. Dispiace per ciò che è successo negli ultimi giorni (in riferimento al caso Sebastiano Esposito, ndr), ma ribadisco che il gruppo viene davanti a ogni cosa e va protetto. Il collettivo va difeso da ciascuno di noi, da me in primis. Perché poi è il gruppo che lotta, soffre e rappresenta la maglia del Cagliari".Altre notizie
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