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Daniel Maldini: "Oramai ho superato il peso del mio cognome. Nonno Cesare sarebbe felice"

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Simone Bernabei
Oggi alle 22:23Serie A
autore Simone Bernabei
16.10.2026 22:23Serie A
www.imagephotoagency.it
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Nella sua intervista a Sky Sport, Daniel Maldini ha parlato anche del suo cognome pesante visti i trascorsi ingombranti di papà Paolo e del nonno Cesare. Queste le sue riflessioni: Lei, suo padre e suo nonno. Tre generazioni, tre maglie azzurre e un solo cognome. Che cosa prova? "Sicuramente è motivo di orgoglio. Vestire la maglia azzurra credo sia il sogno di ogni ragazzo, soprattutto da bambino. Anche il fatto che, quando entri, ci siano le foto di mio papà o di mio nonno ti trasmette un’emozione veramente grande". Il cognome Maldini è una grande eredità. Oggi lo vive come un peso o come un motivo d’orgoglio? "Ormai credo che la questione del peso sia superata. È sempre stato così, quindi sono abbastanza abituato. Per me è più una felicità che un peso". Che cosa direbbe suo nonno Cesare vedendola oggi in Nazionale? "Sicuramente sarebbe molto felice e contento. Credo che questa sia la cosa che gli importerebbe di più. Per il resto, tutto viene dopo: la felicità è la cosa primaria". Che cosa avrebbe voluto che vedesse dell’uomo e del calciatore che è diventato? "Credo che lui sappia già come sono, quindi ci sarebbe poco da dire. Dal punto di vista calcistico, avrei voluto che vedesse le mie prestazioni in campo. Tutto il resto, secondo me, è meno importante". Per anni è stato il figlio di Paolo e il nipote di Cesare. Oggi quanto le interessa essere riconosciuto per quello che è? "Sinceramente, non mi interessa molto. Hanno sempre parlato tanto di me e credo sia normale. Il giudizio degli altri mi è sempre abbastanza scivolato addosso, quindi non mi importa molto".

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