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“Sarà un top”. Senza Yildiz, Alajbegovic può partire dal dimostrare di valere i soldi che è costato

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Ivan Cardia
ieri alle 22:45Serie A
autore Ivan Cardia
09.10.2026 22:45Serie A
In settimana Luciano Spalletti ha speso parole al miele per il talento bosniaco. Ora è il momento di ripagarlo sul campo con la Juventus
www.imagephotoagency.it
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Kerim Alajbegovic vuole diventare un top player e può diventarlo: parola di Luciano Spalletti. Per ora, di sicuro la Juventus, almeno sul mercato, lo ha già trattato come tale. Trenta milioni di euro al Bayer Leverkusen, più 2 milioni di oneri accessori e fino a 5 di bonus: investimento molto pesante per un ragazzo che ha compiuto 19 anni da poche settimane. Finora il bosniaco - decisivo ahinoi a Zenica - ha avuto spazio senza riuscire ancora a incidere in campionato: quattro presenze e 229 minuti in Serie A, mentre il primo gol bianconero è arrivato in Europa League contro il NEC. Adesso, però, c'è da dare ragione al tecnico di Certaldo con una certa continuità.

Cagliari-Juventus può essere la sua occasione

Domenica sera, con il Cagliari, Spalletti potrebbe affidargli la fascia sinistra del 4-2-3-1. Quella che sarebbe di Kenan Yildiz, ancora ai box per un po' di rtempo. Alajbegovic è tornato ad allenarsi in gruppo dopo i crampi accusati con la Bosnia e, al momento, parte avanti rispetto a Nico Gonzalez, rientrato più tardi dagli impegni con l’Argentina ma fresco di rinnovo fino al 2030. Senza il turco, la Juventus ha perso il proprio riferimento offensivo principale: per il bosniaco non significa soltanto avere più minuti, ma anche mettersi in mostra per poter, chissà, prendersi davvero un posto al sole nell'universo bianconero. Il tempo è dalla sua parte, il prezzo del cartellino un po’ meno. Si torna al punto di partenza: se è giusto concedere a un ragazzo del 2007 di crescere, sbagliare, superare le critiche, allo stesso tempo la Juventus vista prima della sosta ha bisogno di una svolta. Per ora, è una creatura indefinita che ha tante potenzialità ma non ha ancora mostrato se è carne o se è pesce. Un po' come il talentuoso Alajbegovic, che ha diritto ad avere tempo, ma per diventare campione deve dimostrare di saperlo bruciare.

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