Cagliari, Pisacane: "Domani sette assenti. Dobbiamo cercare di snaturare il Frosinone"
autore
Elena Accardi
Elena Accardi
Oggi alle 12:39Serie A
autore Elena Accardi
06.11.2026 12:39Serie A
Terminata la rifinitura svoltasi al CRAI Sport Center, mister Fabio Pisacane ha presentato il match che il suo Cagliari giocherà domani contro il Frosinone.
www.imagephotoagency.it
C'è voglia di riscatto e di tornare alla vittoria in casa Cagliari. I rossoblù, a secco ormai da quattro giornate, sono pronti per una nuova sfida in campionato. Domani, ore 15, alla Unipol Domus, andrà in scena la gara contro il Frosinone. Stamattina, al termine della rifinitura al CRAI Sport Center di Assemini, mister Fabio Pisacane ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione della partita. Ecco le sue parole.
Ore 12 La conferenza stampa avrà inizio tra un quarto d'ora.
Ore 12:15 Qualche minuto di ritardo.
Ore 12:18 Inizia la conferenza stampa.
Aggiornamento infermeria?
"Restano a casa i soliti Felici e Idrissi, ai quali si aggiungono Fadera per una lesione del bicipite femorale, Nzola per problema di basso grado al grande gluteo, Aurelio per un affaticamento al soleo della gamba sinistra, Mina per una lesione ad una vecchia cicatrice e Obert che, oltre alla squalifica, ha rimediato sofferenza ad un ginocchio. Dalla Primavera arriva il difensore centrale Prettenhoffer".
Cosa la preoccupa di più della partita di domani?
"Dobbiamo essere più lucidi da non portarci dietro gli episodi che ci hanno penalizzato, è fondamentale per una squadra giovane. Dev'essere un modo per recuperare le energie. Il Frosinone mi piace come esultano sotto la curva. Li vedo come una banda di ragazzi che vuole stupire".
Cosa le piace del suo collega Alvini?
"Ho sempre pensato che Alvini fosse un bravo allenatore anche quando le cose non giravano con la Cremonese. Credo sia un allenatore forte, indipendentemente dall’assetto. Ha idee precise e identità forte. Va uomo contro uomo su tutto il campo e ha un gruppo di ragazzi che lo segue".
Aurelio era il naturale sostituto di Obert ma come lui non ci sarà. Chi dominerà la fascia sinistra? Winks è recuperato totalmente?
"Ho dei dubbi sulla fascia sinistra. Potrei optare per Rodriguez, che ha già ricoperto quel ruolo lo scorso anno contro il Napoli, ma devo valutare bene. Potrei anche scegliere un modulo diverso. Winks sta bene. è recuperato, poteva giocare anche contro la Lazio ma non l’abbiamo voluto rischiare".
Il Frosinone, nonostante le belle prestazioni, è una squadra che concede tanto. Domani si rischia più di essere frenetici o di riuscire a mantenere la giusta concentrazione?
"Il Frosinone ha un'identità chiara e precisa. L'anno scorso li abbiamo affrontati e avevano gli stessi equilibri. Quest'anno hanno dei giocatori che stanno spostando gli equilibri. Lasciano degli spazi è vero, noi dobbiamo essere bravi a sfruttarli e portarli fuori dalla loro zona comfort. Ti concedono gli spazi, ma a volte dà l'impressione di godere di queste situazioni e noi dobbiamo essere bravi a snaturarli".
Mendy come ha preso la convocazione in Nazionale? Potrebbe diventare fonte di distrazione?
"Mendy è un giocatore che sa cosa vuole e con la testa sulle spalle. La Nazionale è il coronamento di un sogno. Deve essere bravo a gestire queste cose, se vuole fare il calciatore a grandi livelli non si può rilassare. Deve fare ancora tanta strada per meritarsi tutto quello che si è meritato fino a oggi. Contro la Lazio è partito dalla panchina solo perché aveva bisogno di rifiatare".
Come si affronta il Frosinone?
"Per noi è una partita come le altre, non sottovalutiamo nessuno. Molti pensavano fossero lì per caso, io non so fin dove arriveranno perché serve tanta energia per cavalcare l’onda. Dobbiamo fare la nostra partita, vogliamo vincere anche perché giochiamo in casa. Metteremo tutto in campo per farlo e dovremo cercare di limitarli".
Come valuta la crescita di Rodriguez?
"Rodriguez è un giocatore che ha una personalità forte, deve migliorare tantissimo come quelli della sua età. Anche a lui la sosta lunga ha tolto qualcosa, come a Obert, Maldini e Romano. Se avrà la fame che ha avuto fino a oggi può diventare un calciatore importante perché ha qualità importanti. Ha fatto grossi progressi, deve migliorare in alcune cose ma ha tutto per diventare un grande giocatore".
Potremo vedere Trepy dal primo minuto?
"Può essere una soluzione dal primo minuto, è entrato bene a Roma anche se non era facile in quel momento. So cosa può darmi, anche dal primo minuto".
Hai parlato di una possibilità di cambio modulo. Quali alternative hai? E quanto saranno importanti i tifosi domani?
"Il cambio modulo è un qualcosa che stiamo valutando, ma fino a domani mattina non scioglierò le riserve. Per quanto riguarda il pubblico siamo dispiaciuti quanto loro per non riuscire a vincere da quattro partite. Naturalmente è un qualcosa che ci lascia amarezza, ma ringraziamo i tifosi per il sostegno che ci hanno dato, per quello che fanno e a Roma penso abbia apprezzato che la squadra ha dato tutto. I tifosi possono farci fare la differenza".
Kofler e Sugamele possono diventare delle soluzioni in futuro?
"In questi mesi della mia gestione Cagliari si è visto che guardo tutti e tutto. Non ho problemi a far giocare un giovane come Sugamele, che domani potrebbe tranquillamente entrare in campo. Lo conosciamo bene, ha qualità importanti e va gestito così come Kofler. E se devo dirla tutta, penso che Kofler abbia un potenziale importante. Lui è il futuro del calcio italiano, ha personalità, è cinico e gli auguro che sia solo l’inizio di un percorso importante. Tra l'altro sono contento perché stiamo cercando di costruire un rapporto tra Under 20 e prima squadra in modo da creare gruppo".
Ha studiato un piano per fermare Ghedjemis?
"Quando guardiamo gli avversari, guardiamo i punti di forza e punti deboli. Il Frosinone ha qualità singole, come Ghedjemis. Stimo anche Kvernadze: sono anni che lo vedo ed ero convinto del suo valore. Sembra un po' surreale ma mi dispiace che non ci sia Raimondo domani. L’anno scorso tutti questi calciatori giocavano in B e questa stagione stanno facendo la differenza in Serie A".
Ore 12:38 Termina la conferenza stampa.
Altre notizie
Ultime dai canali


