Amrabat all'Ajax: "Sono rimasto sorpreso dalla chiamata di Cruijff. Credo nel progetto"
Jordi Cruijff e Sofyan Amrabat avevano già avuto un primo contatto ad aprile, dopo un allenamento al Real Betis, prima ancora di assistere all'ingaggio ufficiale con l'Ajax del centrocampista marocchino. "Ho ricevuto un messaggio: hai ancora questo numero? Ho guardato, ho visto la foto profilo di Jordi e ho risposto: Jordi Cruijff? Non si sa mai di questi tempi", ha raccontato ai canali ufficiali del club olandese.
Il retroscena
"Mi ha richiamato subito. Abbiamo fatto una bella chiacchierata di circa mezz'ora. Da quel momento siamo rimasti in contatto. Sono rimasto sorpreso dalla sua chiamata. Eravamo già stati in contatto quando era al Barcellona, ma all'epoca il trasferimento non andò a buon fine", ha raccontato l'ex Fiorentina. Dopo aver rescisso il contratto con il Fenerbahce, il mediano 30enne è finito nel giro di poco tempo alla corte dei lancieri, ma in verità era già in cima alla lista dei desideri del club olandese. "Credo nel progetto dell'Ajax, di Jordi e dell'allenatore", ha dichiarato Amrabat. "Penso possa nascere qualcosa di davvero bello. Voglio farne parte e, naturalmente, vincere dei trofei".
Il benvenuto
Cruijff è entusiasta dell'arrivo di Amrabat: "Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a ingaggiare Sofyan. È fisicamente forte, ha grandi qualità tecniche e porta con sé un'ampia esperienza internazionale. Inoltre conosce bene il campionato olandese, motivo per cui ci aspettiamo un suo rapido adattamento. Con il suo innesto copriamo esattamente il profilo che stavamo cercando", ha dichiarato infine il direttore tecnico dei lancieri. Amrabat infatti nei primi anni di carriera è cresciuto in Olanda e all'Utrecht, prima di volare al Bruges e poi in Serie A dal Verona.






