Guerra in Ucraina, Ancelotti: "È un orrore. Lunin è preoccupato per i familiari, è normale"
Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Rayo Vallecano. Inevitabile la domanda su Lunin e sulla guerra in Ucraina: "Ho parlato con lui, come il presidente, per dimostrargli il nostro affetto perché il momento è difficile. La guerra è orribile. L'intero club vuole trasmettere il suo sostegno. Non ha lo stesso spirito di sempre, perché ha familiari che abitano vicino a Kiev, sua madre per esempio. È preoccupato, è normale. Gli allenamenti ti aiutano a non pensare. La nostra vita cambia e cambierà. Speriamo che tutto si risolva presto; mio nonno ha vissuto la prima guerra mondiale, mio padre la seconda e mi hanno raccontato molte cose. È un orrore".
Come hai visto il Barcellona?
"Ho visto tutte le loro partite. A Napoli non è facile giocare e hanno giocato una partita completa. Il Barcellona è una squadra che può sempre lottare per il titolo".
Come si fa a battere il Rayo?
"Sarà un match difficile. Il Rayo sta facendo molto bene, soprattutto in casa. Ci siamo allenati bene e la squadra è pronta".
Ci saranno novità tattiche?
"Abbiamo iniziato la stagione con un sistema molto chiaro, poi abbiamo perso contro l'Espanyol e da allora abbiamo cambiato. È andata bene, abbiamo vinto dieci partite di fila, ma poi siamo tornati a soffrire. Ora pensiamo di pressare alti per avere il controllo anche senza palla".
Hai già deciso chi sostituirà Mendy e Casemiro contro il PSG?
"Ho giocatori con molta esperienza e non ho bisogno di provare, perché so perfettamente cosa possono dare i miei giocatori in ogni partita. Non ci ho ancora pensato, prima ci aspettano le due finali contro Rayo e Real Sociedad".
Temi che la squadra crolli fisicamente da qui a maggio?
"Stiamo combinando bene il lavoro tecnico e fisico, siamo migliorati in quell'aspetto. Penso che la squadra possa giocare come abbiamo detto, lo può fare".
Giocheresti una cena sul Real vincente in campionato?
"Non scommetto, non ha senso. Stiamo andando bene e dobbiamo continuare così".
Quanto è importante per te vincere la Liga? Vincere un campionato è importante quanto una Champions League?
"Tutti i trofei sono importanti. L'importante è vincere, che sia la Liga o la Champions League. Conta solo ottenere titoli".
Bale ha più possibilità di giocare domani perché la partita è fuori casa?
"No, Bale non giocherà. Né lui né Alaba saranno disponibili".
Come stai a livello personale?
"Bene, sono ottimista. Bisogna valutare onestamente cosa sta succedendo, perché dopo la Supercoppa abbiamo fatto male per tanti motivi. Penso che ora stiamo meglio, la partita contro l'Alavés è stata importante".






