Gundogan: "Sono da sempre tifoso del Galatasaray. Ecco perché scelsi la Germania"
İlkay Gundogan si racconta a tutto campo tra presente, passato e futuro. Il centrocampista del Galatasaray ha parlato del calcio turco, della sua scelta di giocare per la Germania e del legame speciale con il club giallorosso, ammettendo senza esitazioni la sua fede calcistica: "Quando sono arrivato in Turchia, giocando partite e affrontando trasferte, ho capito che questa è una lega davvero difficile, di qualità e divertente. La Süper Lig non è composta soltanto dalle quattro grandi squadre. Mi piace molto la sua atmosfera", ha spiegato Gündoğan, sottolineando però la necessità di valorizzare maggiormente i talenti locali: "La Turchia ha un potenziale incredibile, bisogna riuscire a scoprirlo e svilupparlo".
Il centrocampista ha poi raccontato il suo rapporto con il Galatasaray: "Tutta la mia famiglia è tifosa del Galatasaray. Sono cresciuto così e non l'ho mai nascosto durante la mia carriera. So che per un calciatore professionista può essere rischioso dirlo, perché potrebbe complicare eventuali trasferimenti, ma ho sempre risposto sinceramente".
Sulla scelta della nazionale tedesca ha aggiunto: "La Germania mi ha dato maggiore fiducia: mi convocò direttamente in prima squadra, mentre dalla Turchia arrivò una chiamata per i provini dell'Under 21. Per questo scelsi la Germania, anche se amo entrambi i Paesi".
Infine, Gündoğan ha ricordato il suo trasferimento al Galatasaray: "Dopo la visita di Leroy Sané al ritiro del City e il suo arrivo in Turchia, la trattativa accelerò. Una sera parlai con Okan Buruk in videochiamata e il giorno dopo ero sull'aereo per Istanbul". Il suo credo resta chiaro: "Ho sempre giocato per la squadra, non per me stesso. La vera vittoria è quando il gruppo conquista il successo".






