In Brasile il 20 marzo la sentenza su Robinho. E lui intanto si nasconde dalle autorità
Robinho è stato condannato in Italia a 9 anni di carcere per stupro di gruppo, ma l'ex Milan continua a sfuggire alle autorità. Dopo il caso di Daniel Alves, anche il brasiliano non sta vivendo un periodo facile, ma ha assunto degli avvocati per evitare la galera. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, l'ex fantasista è comunque sulla buona strada per finire dietro le sbarre. Il 20 marzo del 2024 la Corte Superiore di Giustizia Brasiliana (STJ) stabilirà se la sentenza sarà applicabile o meno in Brasile.
L'STJ ha già respinto la richiesta di un amico di Robinho (processato per le stesse accuse, ndr) che chiedeva il rinvio del processo. La richiesta è stata considerata un tentativo il cui unico scopo era quello di interrompere il procedimento. Globoesporte e UOL affermano che la tendenza è quella di vedere i giudici STJ confermare l'applicazione della sentenza in Brasile. Se verrà convalidata bisognerà poi ritrovare Robinho. Sono stati forniti cinque indirizzi dove potrebbe essere potenzialmente reperibile il giocatore e sono stati comunicati alla giustizia brasiliana.
Caso Robinho: STJ deve confirmar sentença italiana e mandar ex-jogador de futebol para a prisão https://t.co/akmq48YeoE .
— Jornal O Globo (@JornalOGlobo) March 6, 2024






