Robinho furioso dal carcere: invoca sanzioni per Neymar dopo lo scontro col figlio
In casa Santos è scoppiato un caso di dimensioni enormi e a far rumore è anche la presa di posizione, durissima, di Robinho. L’ex attaccante, attualmente detenuto in Brasile, ha reagito con forte indignazione dopo aver appreso dell’episodio che ha coinvolto suo figlio e Neymar durante un allenamento della squadra.
Secondo quanto emerso, il diverbio sarebbe nato da una giocata individuale di Robinho Jr., non conclusa con un gol e poco apprezzata dal capitano. Da lì, il confronto sarebbe rapidamente degenerato in uno scambio verbale acceso. Neymar avrebbe provocato il giovane con una frase pungente: "Per questo non segni in Prima squadra". La risposta del ragazzo non si sarebbe fatta attendere: "Almeno io non sono sempre a terra". Subito dopo, sempre secondo le ricostruzioni, ci sarebbe stato uno schiaffo che ha portato il giovane a lasciare il campo, visibilmente scosso, per rientrare negli spogliatoi.
La reazione di Robinho non si è fatta attendere. L’ex giocatore ha chiesto che vengano rese pubbliche le immagini dell’accaduto e ha invocato una sanzione economica nei confronti di Neymar. Una presa di posizione che evidenzia la rottura del rapporto tra i due, un tempo molto stretto: lo stesso Robinho, in passato, aveva espresso il desiderio che Neymar diventasse il padrino del figlio. Anche l’entourage del giovane ha fatto sapere di essere pronto a intraprendere azioni legali qualora il club non intervenisse in modo deciso. Nel frattempo, secondo la stampa brasiliana, Neymar avrebbe provato a ricucire lo strappo con delle scuse nello spogliatoio, ma l’episodio ha comunque lasciato il segno.
Il tutto arriva in un momento complicato per il Santos, alle prese con risultati altalenanti tra campionato e coppe. Una situazione che aumenta ulteriormente la pressione attorno alla squadra e al suo leader tecnico.











