Inversione di campo PSG-Rennes: muro del club bretone, "articolo 501 inapplicabile"
Il caso relativo all'inversione della sfida tra Paris Saint-Germain e Rennes, valida per la giornata di apertura della Ligue 1, ha scatenato una forte presa di posizione da parte dei vertici del club bretone. In un'intervista rilasciata al quotidiano Ouest-France, Nicolas de Tavernost, presidente del consiglio di amministrazione dei rossoneri ed ex dirigente di LFP Media, ha chiarito la ferma intenzione della società di far valere i propri diritti. Al centro della contesa c'è l'Articolo 501 della LFP, norma invocata dal club transalpino per disputare il match di ritorno al Parco dei Principi dopo l'impossibilità di giocare l'andata a Parigi a causa dei gravi danni al manto erboso provocati dal gran caldo.
Paristeam
La questione
La società bretone contesta fermamente l'applicabilità delle "circostanze eccezionali" previste dall'articolo 501 per giustificare un'inversione completa di calendario tra andata e ritorno. De Tavernost ha sottolineato come la cattiva manutenzione di un terreno di gioco non possa essere considerata una causa di forza maggiore, ribadendo la responsabilità di tutelare gli interessi sportivi ed economici del Rennes. Per queste ragioni, il club rifiuta sia l'ipotesi di giocare il ritorno a Parigi, sia l'opzione di un rinvio della gara ad ottobre, scenario scartato per non intasare un calendario già fittissimo ed evitare la perdita dei cospicui incassi legati a un big match d'esordio.
Il motivo dietro
Un eventuale spostamento della sfida al Parco dei Principi nel mese di marzo creerebbe inoltre un evidente squilibrio nel percorso stagionale del Rennes. La trasferta parigina andrebbe infatti a posizionarsi tra le sfide contro Marsiglia e Le Mans, costringendo i rossoneri a un tour de force particolarmente penalizzante proprio a ridosso dell'andata degli ottavi di finale di Europa League. La palla passa ora alla Commissione Competizioni della LFP, che si riunirà il 28 agosto per ascoltare le parti in causa e prendere una decisione definitiva sul caso.






