Kompany non si perderà l'Oktoberfest: "La birra è come una religione anche in Belgio"
Non solo il Barcellona potrà vantarsi di un settebello in questi giorni. Anche il Bayern Monaco ha sfoggiato al massimo il proprio arsenale offensivo e sfoderato un 7-0 disarmante ai danni dell'Union Berlino in Bundesliga per consolidare l'imbattibilità e la vetta di classifica. Vincent Kompany, tecnico in capo, si è espresso ai microfoni di Sky Sports DE per analizzare il trionfo: "Vogliamo mostrare sempre questa energia. Oggi ci siamo riusciti e siamo felicissimi di questa vittoria".
I pezzi forti
Tripletta e assist di serata per Michael Olise che riceve anche il premio di MVP con il quale ha posato senza farsi scappare un sorriso. "Ovviamente Michael segna, ma lavora tantissimo anche in allenamento. I top player hanno bisogno di molto di più del solo talento", ha spiegato il suo allenatore belga. Molto atteso anche il talento di casa Jamal Musiala, che ha siglato una rete e confezionato un passaggio vincente prima di raggiungere la Nazionale tedesca dopo una serie di critiche emerse sulle sue prestazioni: "Volevamo fare proprio questo passo prima della sosta per le Nazionali. Ha giocato 90 minuti e ha segnato un gol, così le domande adesso si azzerano. È stata una prestazione davvero forte la sua".
Quella tradizione
Dal penultimo fine settimana di settembre al primo di ottobre andrà in scena l'Oktoberfest a Monaco di Baviera e per la scelta della birra (Helles o Weissbier) Kompany non ha dubbi: "Una Helles va benissimo, ma bisogna capire una cosa: in Belgio parlare di birra è come una religione, esattamente come in Baviera", la sottolineatura del tecnico del Bayern. "Forse è per questo che mi sento così a casa qui. Ci andremo ed è bello perché fa parte di tradizione e cultura: desidero semplicemente fare qualcosa di normale con amici e famiglia. Ho una bella vita, ma lavoro anche tantissimo, e un po' di normalità ogni tanto serve a darmi extra energia".






