Marsiglia, mercato in salita: Genesio ammette: "0 acquisti al 29 agosto, è inaspettato"
Il Marsiglia vive una delle fasi più delicate degli ultimi anni. Il club francese è alle prese con una situazione finanziaria complessa e, per riequilibrare i conti, è costretto a ridurre il monte ingaggi e valutare cessioni importanti. Una strategia obbligata che rischia però di indebolire profondamente la rosa a disposizione di Bruno Genesio, chiamato a gestire un progetto molto diverso da quello immaginato inizialmente.
I possibili addii di giocatori chiave come Igor Paixão e Leonardo Balerdi, uniti alla difficoltà di reinvestire quanto incassato sul mercato, stanno creando tensione all'interno dell'ambiente marsigliese. Una situazione che ha colto di sorpresa anche lo stesso allenatore. Alla vigilia della sfida contro il Monaco, Genesio ha parlato apertamente delle difficoltà del club: "Se mi aspettavo questa situazione finanziaria? Non proprio. Gregory e il presidente lo hanno ribadito ieri: siamo in una situazione molto delicata e complicata. Dobbiamo sistemare i conti e rispettare gli impegni, ma allo stesso tempo costruire una squadra competitiva. Riuscire a fare entrambe le cose non è semplice".
Il tecnico ha poi aggiunto: "Sapevo che c'erano delle difficoltà, ma non immaginavo di arrivare al punto di avere zero nuovi acquisti il 29 agosto e di vendere uno dei nostri migliori giocatori in questo momento. Nel calcio bisogna adattarsi a molte situazioni". Nonostante il momento complicato, Genesio ha sottolineato la professionalità del gruppo: "Abbiamo la fortuna di avere giocatori coinvolti, che non sembrano troppo condizionati da quello che accade intorno a noi. Ci siamo concentrati sugli allenamenti e su ciò che dobbiamo migliorare".
Interrogato anche sulla possibilità di dimettersi, l'allenatore ha smentito l'ipotesi, pur lasciando trasparire qualche preoccupazione: "Quando vieni al Marsiglia lo fai per ambizione ed emozioni. Se perdi i tuoi migliori giocatori e non puoi sostituirli, il progetto diventa più difficile da portare avanti. Ma quando ti impegni con delle persone hai il dovere di essere responsabile e rispettare chi lavora con te".






