OM, Genesio sta già perdendo la pazienza: addii pesantissimi e mercato fermo
L'entusiasmo della brillante partenza in campionato rischia già di lasciare spazio alla preoccupazione. A pochi giorni dalla chiusura del mercato estivo, in casa Marsiglia cresce il malumore di Bruno Genesio, sempre più deluso dall'andamento delle operazioni in entrata e in uscita.
Quando ha accettato l'incarico sulla panchina dell'OM, il tecnico era perfettamente consapevole delle difficoltà economiche del club e della necessità di ridurre i costi. A fine luglio aveva invitato tutti alla calma, spiegando: "Tutto dipenderà dalle opportunità che offrirà il mercato. Per questo chiedo pazienza. Molti giocatori stanno ancora aspettando di definire il proprio futuro e alcuni potrebbero diventare accessibili nei prossimi giorni. Sapevo quale fosse la situazione prima di accettare questo incarico e non posso lamentarmene oggi. Sono convinto che il lavoro della società porterà presto dei risultati".
Sul campo, però, Genesio ha fatto pienamente la sua parte. Dopo un'ottima preparazione estiva, il Marsiglia ha aperto la Ligue 1 con un netto 4-0 sullo Strasburgo, confermando le buone sensazioni. La situazione è però cambiata rapidamente: dopo aver salutato Geronimo Rulli, Facundo Medina e Mason Greenwood, il tecnico rischia ora di perdere anche Igor Paixao, vicino al trasferimento al Sunderland. Una prospettiva che rappresenterebbe un duro colpo, considerando che l'esterno brasiliano era stato il giocatore più brillante del precampionato e il principale riferimento offensivo della squadra.
Ad aumentare il malcontento c'è anche l'assenza di nuovi acquisti, nonostante il coinvolgimento diretto dello stesso Genesio e del suo staff nei contatti con diversi obiettivi di mercato. L'atmosfera alla Commanderie è sempre più tesa e anche il direttore sportivo Grégory Lorenzi, finora molto attivo, avrebbe rallentato i contatti con procuratori e intermediari. Con meno di una settimana alla chiusura della finestra estiva, il finale di mercato dell'OM si preannuncia particolarmente delicato.






