Nazionale sudcoreano arrestato in Cina a marzo, Klinsmann chiede rilascio: "Non ci sono prove"
Jun-Ho Son, attaccante 31enne della Corea del Sud (era nella lista per il Mondiale in Qatar) è ancora detenuto in Cina e Jurgen Klinsmann, CT della selezione asiatica, ha fatto un appello affinché torni presto a casa. I fatti risalgono a metà marzo, quando il giocatore del Taishan è stato arrestato con l'accusa di "aver accettato tangenti da dipendenti non governativi". Questa è la versione ufficiale, anche se la storia resta avvolta nel mistero.
Klinsmann ha parlato del su caso dopo la vittoria per 3-0 ottenuta proprio in Cina: "Fino ad oggi non è stato dimostrato che abbia fatto qualcosa di sbagliato. Speriamo anche che il governo cinese lo rilasci, si spera prima di Natale, per vedere la sua famiglia".
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