Serie B, Ascoli-Benevento: tradizione positiva per la Strega al Del Duca
E’ una partita stuzzicante e interessante quella in programma questo pomeriggio ore 17.15 al “Cino e Lillo Del Duca” fra Ascoli e Benevento, gara valida per la 3^ giornata di serie BKT. Due fresche neopromosse dalla terza serie che hanno una propria identità e filosofia di gioco ben definitiva. Entrambe hanno confermato la guida tecnica e la spina dorsale delle rose che hanno consentito di tornare in cadetteria. Il Picchio e la Strega fanno del possesso palla e della ricerca di comandare il gioco una delle loro caratteristiche principali. Principi sviluppati dai due tecnici in maniera esemplare dalle rispettive formazioni. La tradizione è favorevole al Benevento mai sconfitto in terra marchigiana se si prende esame esclusivamente le partite disputate in serie B. Degli otto precedenti si registra quattro pareggi ed altrettante affermazioni dei giallorosse. Le due vittorie bianconere sono arrivate in gare valevole per la serie C. Entrambe arrivano da pareggi interni in rimonta, entrambe per 1-1 rispettivamente contro Carrarese e Sudtirol. Il Picchio si trova a 4 punti per il successo maturato nella gara di Verona all’esordio mentre il Benevento nella gara inaugurale ha perso tra le mura amiche contro il Modena. Saranno poco oltre 500 i tifosi campani a seguito della propria squadra al Del Duca
Come arriva l’Ascoli - Francesco Tomei deve fare a meno del terzo portiere Brzan e del lungodegente Alagna. Darà luogo al tradizionale 4-2-3-1, ballottaggio sulla fascia destra tra Oliveri e Milanese in una retroguardia completata da Curado, Rizzo e Guiebre. In mediana Damiani e Corradini a gestire le operazioni pronti a innescare Silipo, Perciun e D’Uffizi a supporto della punta centrale che potrebbe essere Gori.
Come arriva il Benevento - Sull’altra sponda Antonio Floro Flores si deve privare di Simonetti, Verdi, Romano e Battista ai quali si aggiungono Del Gaudio e Giugliano aggregati alla Primavera. Davanti a Vannucchi troveremo sugli esterni gli ex Sernicola e Scognamillo affiancati in mezzo da Beruatto e uno fra Cadirola e Saio. In mediana Prisco e Maita pronti ad innescare la batteria dei trequartisti composta da Lamesta, Tumminello e Cherubini dietro a Salvemini






